Non si può certo parlare di guai, ma di contrattempi certamente sì. Volkswagen America, infatti, deve fare i conti con l’uscita di scena di due figure chiave per il lancio della propria strategia elettrica negli Usa. Secondo quanto riportato dai relativi profili LinkedIn, infatti, Matt Renna e Dustin Krause hanno lasciato la filiale statunitense del gruppo di Wolfsburg per nuove avventure lavorative.

Il primo era vicepresidente per la mobilità elettrica, il secondo direttore dello stesso dipartimento. Entrambi avevano lavorato in prima linea per l’avvio della produzione della ID.4 nello stabilimento di Chattanooga.

Da Tesla a Nuro

Matt Renna, 36 anni, è un uomo che di auto elettriche se ne intende parecchio. In passato, infatti, ha lavorato anche in Tesla, dove si è occupato del lancio della Model 3. Successivamente passato a Volkswagen per seguire la transizione ecologica del gruppo tedesco negli Usa, adesso è passato alla startup tecnologica Nuro.

Renna, nella sua nuova avventura lavorativa, va a ricoprire il ruolo di direttore dell’hardware per la società di Mountain View. La sua esperienza servirà per evolvere i veicoli a guida autonoma che Nuro utilizza per il servizio di consegne senza conducente.

Nuro R2

Attratto dal riciclo

Dustin Krause, ingegnere di 37 anni, ha invece lasciato Volkswagen America per unirsi a JB Straubel e alla sua Redwood Materials. L’ex fondatore di Tesla, da anni impegnato con la sua nuova società nel riciclo delle batterie, sta vivendo un momento di grande crescita, come dimostrano anche le tante posizioni aperte sul sito della società.

Krause scrive: “Ho trascorso la mia carriera lavorando con aziende innovative che sfidano lo status quo con prodotti unici che cambiano il modo di vivere delle persone”. Il nuovo ruolo di direttore senior alla Redwood Materials segna una sorta di ritorno alle origini, visto che anche Krause ha un passato in Tesla (ci è stato più di 8 anni) e ha conosciuto proprio Straubel quando entrambi lavoravano per la Casa americana.

Redwood Materials

Intanto, Volkswagen America prosegue nelle attività di avviamento della fabbrica di Chattanooga, che sta affinando i processi per dare il via definitivo alla produzione della ID.4. In America la richiesta è alta, ma dall’Europa arrivano pochi esemplari e a quanto pare si raggiungerà un certo equilibrio tra domanda e offerta solo verso fine anno, se non nel 2023.

Fotogallery: Foto - Assemblaggio Volkswagen ID.4 a Chattanooga, Tennessee

Foto di: Volkswagen