Mahindra va a tutto elettrico. La Casa indiana, infatti, ha annunciato di essere pronta a realizzare ben 5 SUV a zero emissioni nel prossimo futuro. Lo farà grazie all’accordo raggiunto con Volkswagen, al quale si lavorava dalla scorsa primavera, che le consentirà di utilizzare come base la piattaforma MEB del gruppo tedesco.

Le nuove auto saranno vendute con 2 marchi distinti. Mahindra ha fatto sapere a inizio settimana che alcuni modelli avranno logo XUV mentre altri saranno individuati dalla sigla BE. Nel dettaglio, i nomi saranno: XUV.e8; XUV.e9; BE.05; BE.07; BE.09.

Un progetto europeo

Andando oltre le sigle che, al momento almeno, dicono poco, secondo anche quanto riportato da Automotive News Europe, che i nuovi modelli saranno sviluppati nel Vecchio Continente, presso il Mahindra Advanced Design Europe con sede nel Regno Unito.

Realizzati, come detto, su base MEB, sfrutteranno anche la piattaforma tecnologica INGLO che la Casa ha progettato internamente e che è in grado di offrire una serie di caratteristiche di ultima generazione come la realtà aumentata, la connessione 5G e software compatibili con gli aggiornamenti in remoto anche per intervenire sulla gestione del powertrain e delle batterie.

Mahindra BE 07 (1)

Le nuove auto elettriche Mahindra, dal punto di vista della batteria, saranno equipaggiate con accumulatori con capacità compresa tra i 60 e gli 80 kWh, con autonomie fino a 500 km, e riusciranno a ricaricare da 0 a 80% in 30 minuti, almeno stando alle dichiarazioni della Casa.

  • Batteria: da 60 a 80 kWh
  • Ricarica: 0-80% in 30'
  • Autonomia: fino a 500 km

Un milione di elettriche

L’accordo firmato con Volkswagen, a quanto pare, consentirà alla Casa indiana di produrre un milione di auto su base MEB. Questo permetterà a Mahindra di arrivare a circa un quarto delle proprie vendite a zero emissioni entro il 2027.

Mahindra BE 05 (1)

La prima vettura del nuovo corso sarà commercializzata durante il 2024 mentre tutta la gamma di 5 modelli sarà pronta entro il 2026. La mossa consentirà a Mahindra anche di lottare sul nascente mercato interno delle auto a batteria, dove la connazionale Tata sembra altrettanto intenzionata ad assumere una posizione di leadership.

Restando nel popoloso Paese asiatico, anche Ola Electric, colosso per ora concentrato su scooter e veicoli a due ruote, ha affermato che nel 2024 metterà in vendita la sua prima vettura alimentata a batteria.

Fotogallery: Le prime immagini dei nuovi SUV elettrici Mahindra su base VW MEB