Nella sua corsa verso il contenimento delle emissioni e la lotta al cambiamento climatico Amazon guarda con interesse anche all’idrogeno. Per questo ha firmato un accordo con la società Plug Power, che si occuperà di rifornire di idrogeno verde il colosso dell’e-commerce.

Amazon, che per le consegne ha già avviato con Rivian e altri costruttori un piano di riconversione a batteria della flotta, sottolinea l'importanza dell'idrogeno per i cosiddetti settori hard-to-abate nell'ambito della strategia di decarbonizzazione totale dell'azienda entro il 2040.

Si parte nel 2025

Il gigante fondato da Jeff Bezos afferma che grazie all’accordo con Plug Power riceverà 10.950 tonnellate di idrogeno verde all’anno a partire dal 2025.

 

Per dare un’idea, la quantità di idrogeno verde utilizzata da Amazon sarà sufficiente ad alimentare qualcosa come 800 camion operativi sulle lunghe percorrenze e 30.000 carrelli elevatori. Ma lo sguardo dell'azienda è già rivolto altrove: "I carrelli elevatori sono solo un caso d'uso dell'idrogeno e molti altri utilizzi potenziali sono in fase di sviluppo", spiega l'azienda, puntando l'attenzione sull'impiego insieme all'ossigeno per produrre elettricità con le fuel cell.

"Siamo orgogliosi di essere un early adopter dell'idrogeno verde visto il suo potenziale per i settori più difficili da decarbonizzare, come i trasporti a lungo raggio, la produzione di acciaio, l'aviazione e il trasporto marittimo", spiega Kara Hurst, vicepresidente Worldwide Sustainability di Amazon. “Siamo estremamente decisi - aggiunge la manager - di fronte al nostro impegno di azzerare le emissioni entro il 2040 e riteniamo che aumentare la domanda e l'offerta di idrogeno verde, ad esempio attraverso questo accordo con Plug Power, giocherà un ruolo chiave per raggiungere i nostri obiettivi".

C'è anche un'opzione sulle azioni

Plug Power, dal canto suo, fa sapere che l’accordo con Amazon contribuirà in modo determinante a crescere verso l’obiettivo fissato per il 2025 di raggiungere entrate per 3 miliardi di dollari. L’azienda ha anche concesso a Jeff Bezos e soci di acquistare fino a 16 milioni di azioni, con i primi 9 milioni a un prezzo di favore pari a 22,98 dollari (oggi il titolo vale 30 dollari).

Amazon Van by Rivian

La mossa ricorda in parte quella che ha visto Amazon legarsi a Rivian, di cui è diventata principale azionista. In quel caso si è trattato di van elettrici, con il maxi ordine di 100.000 furgoni che saranno forniti negli anni a venire