Home

Kia

News

Chi ricorda la Kia Venga elettrica? Che progressi dal 2011!

Dal punto di vista tecnologico sembra passata una vita da quando Kia mostrò quella che poteva essere la sua prima EV di serie

Kia Venga EV Concept 2011

Filippo Einaudi Filippo Einaudi

Di: Filippo Einaudi

18 set 2022 alle 13:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Il boom delle auto elettriche si è concretizzato nella seconda metà del decennio scorso, guidato dai modelli pionieri come Nissan Leaf, che ha però avuto i primi veri concorrenti soltanto 4/5 anni dopo il lancio, avvenuto nel 2011. 

Nel frattempo, quasi tutti gli altri costruttori hanno dato una decisa accelerata ai loro programmi di sviluppo dell'elettrico, allestendo prototipi e annunciando i primi lanci entro pochi anni. Tra questi anche Kia, che in quello stesso 2011 sembrava pronta a elettrificare entro breve tempo la piccola Venga. Un modello che vale la pena ricordare anche per rendersi conto di quanto si sia evoluto il mondo elettrico in poco più di un decennio.

Un percorso prestabilito

In quell'anno, per l'esattezza al Salone di Ginevra, accanto alla versione di produzione che era al debutto, Kia presentò in veste di prototipo una variante della monovolume compatta spinta da un powertrain 100% elettrico, confermando che quella definitiva era in fase di sviluppo nel centro R&D coreano di Namyang.

Kia Venga EV Concept 2011

La Venga EV doveva infatti essere la prima Kia elettrica di serie, con produzione di un primo lotto di 2.000 vetture già pianificata per il 2012.

Il modello dimostrativo era equipaggiato con un motore elettrico da 60 kW, circa 82 CV, e batterie al litio ricaricabili al 100% in 6/8 ore con corrente a 220V oppure all"80% in circa 20/30 minuti con sorgente da 380V. Altro che la ricarica ultrafast a cui ci stiamo iniziando ad abituare! L'autonomia annunciata era di 180 km con una ricarica, la velocità massima di 140 km/h.

Kia Venga EV Concept 2011

Kia Venga EV Concept 2011

Ancora troppo cara

Il proposito non si concretizzò perché, in definitiva, la Venga EV fu giudicata ancora troppo più costosa delle sue cugine con motori tradizionali e fuori mercato per il suo segmento. La Casa spostò dunque l'attenzione sulla seconda generazione del crossover Soul, che nasceva da una piattaforma analoga, sviluppando per questo una variante a batteria che con la terza generazione sarebbe diventata l'unica disponibile su alcuni mercati.

Nel 2013, dunque, Kia non entrò nel mercato delle elettriche, anche se si avvicinò al concetto con l'altra novità annunciata per quell'anno, la berlina Optima in versione Hybrid, introdotta sul mercato statunitense e poi in Europa dove approdò però soltanto nel 2016.

Kia, la rivoluzione elettrica

Dall'auto all'accumulo stazionario: Kia mostra il ciclo delle batterie

Il piano di Kia per diventare leader della mobilità sostenibile

Fotogallery: Kia Venga EV Concept 2011

Kia Venga EV Concept 2011

5

Kia Venga EV Concept 2011 Kia Venga EV Concept 2011 Kia Venga EV Concept 2011 Kia Venga EV Concept 2011

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



La nuova Tesla Roadster è davvero una roadster? Il verdetto è ancora aperto



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



La Tesla Roadster che vola sarà omologata per circolare su strada? Elon Musk non risponde



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Tutti i video della nuova Tesla Roadster che vola e fa gli avvitamenti in aria



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Modalità Halloween Tesla, l’auto diventa davvero una casa stregata