Entro il 2030 oltre metà delle auto prodotte sarà elettrica: i dati
Le Case auto raddoppiano gli investimenti in campo e arrivano alla cifra monstre di 1.200 miliardi di dollari
Mille miliardi di dollari è un valore che si riesce a malapena a immaginare. E lo sforzo si fa ancora più grande andando oltre quella soglia, per esempio 1.200 miliardi: esattamente quanto investiranno le Case in elettrificazione nei prossimi 8 anni.
I calcoli arrivano dall’agenzia Reuters, che ha studiato dati e proiezioni dei costruttori, considerando la produzione non solo delle vetture, ma anche di batterie e materie prime. Il risultato dice che il valore del capex per l’auto elettrica, da qui al 2030, supererà appunto i 1.000 miliardi di dollari. Praticamente il doppio di quanto previsto solo un anno fa, a dimostrazione di come le aziende stiano spingendo sulle zero emissioni, innescando nuove opportunità economiche.
Tutti i numeri del futuro
Stando all’analisi, la cifra contribuirà a raggiungere, entro la fine del decennio, una produzione di 54 milioni di veicoli elettrici all’anno: oltre il 50% del totale.
Per supportare questi livelli senza precedenti, le Case pianificano di mettere a terra una produzione di 5,8 terawattora (TWh) di batterie e, nel frattempo, sono al lavoro per accaparrarsi le materie prime necessarie, con progetti che dovrebbero condurle a un controllo sempre più diretto della filiera.
Da Tesla a Stellantis
A guidare il cambiamento è Tesla, che da sola progetta di portare in strada 20 milioni di vetture all’anno: un target 13 volte maggiore degli 1,5 milioni del 2022. Un contributo fondamentale arriverà ovviamente dalla “piccola” della Casa, che promette costi dimezzati rispetto alle Model 3 e Y, grazie a una piattaforma di nuova concezione. Saranno invece 3 i TWh di accumulatori che serviranno a Elon Musk e soci per alimentare questa maxi flotta.
Dietro Tesla ci sarà Volkswagen, che mette sul piatto 100 miliardi per arricchire tutto il portafoglio, dai veicoli elettrici alle Gigafactory per batterie, sparse tra Europa e Nord America. In mezzo, spazio ai preziosi minerali.
Anche Toyota, dopo qualche tentennamento iniziale, ha iniziato a muoversi con decisione sull’auto elettrica. È di 70 miliardi l’investimento previsto dal colosso giapponese, che punta a vendere 3,5 milioni di full electric nel 2030. Il tutto supportato dal lancio di 30 nuovi modelli BEV e dall’elettrificazione del marchio Lexus.
Dal canto suo, Mercedes-Benz destinerà 47 miliardi, fra cui due-terzi con la missione di portare la produzione di batterie oltre i 200 gigawattora (GWh) di capacità. Chiudono BMW, General Motors e Stellantis, con 35 miliardi di dollari ciascuno. L’offensiva più aggressiva sarà però del gruppo italo-francese, che costruirà nuove Gigafactory per arrivare a 400 GWh di accumulatori.
Fonte: Reuters
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