Quando Henrik Fisker ha annunciato la sua nuova avventura automobilistica con l’omonima Casa, in molti si sono detti scettici sulla riuscita del progetto. In fondo l’imprenditore danese naturalizzato statunitense aveva già creato una Fisker Automobiles nel 2007 ma l’impresa era finita con un fallimento solo 7 anni dopo.

Stavolta le cose vanno diversamente. Gli ordini della Ocean, il primo modello in arrivo sul mercato, sono stati superiori alle aspettative e la produzione del SUV elettrico è pronta a prendere il via in settimana, come promesso un anno fa. Però ci sono alcuni problemi.

Mancano alcuni ADAS

Il fatto è che i primi veicoli ad essere prodotti saranno sprovvisti di alcuni dispositivi che ormai sono diffusi tra tantissime concorrenti e sono considerati un po’ degli standard irrinunciabili e che devono ancora essere messi a punto. Arriveranno tra la fine del 2023 e il 2024.

Henrik Fisker, però, vuole accelerare al massimo i tempi di consegna ed è pronto adare ai clienti vetture senza tecnologie quali il mantenimento della carreggiata, il monitoraggio degli angoli ciechi o gli abbaglianti automatici.

Cruscotto interno Fisker Ocean 2023

“Arriveranno in un secondo momento con aggiornamenti over-the-air – ha detto Fisker -. Il fatto è che abbiamo una clientela arretrata da soddisfare e non vogliamo fare come le Case automobilistiche tradizionali, che dicono che un nuovo modello arriverà sul mercato tra più di 4 anni. Noi ci muoviamo diversamente”.

“Francamente, ci sono anche parecchi clienti a cui avere il cruise control o altri ammennicoli di assistenza alla guida interessa poco o niente – ha spiegato Fisker, che con un po’ di sano spirito imprenditoriale ha aggiunto – io sono tra questi”.

Fisker Ocean

Si punta su altre unicità

Fisker ha anche detto che se alcuni ADAS arriveranno dopo, con aggiornamenti in remoto, le sue Ocean potranno comunque puntare su caratteristiche uniche che renderanno i clienti estremamente soddisfatti. Sono quattro quelle su cui si spinge maggiormente:

  • Il tetto a pannelli fotovoltaici che in condizioni ottimali può garantire più di 3.000 km di autonomia extra
  • La modalità California che abbassa tutti i finestrini e apre il tetto con la sola pressione di un pulsante
  • Lo schermo Revolver da 17”1 che può ruotare di 90 gradi
  • L’autonomia di 350 miglia (560 km), la più alta della categoria

La decisione, dunque, è presa: via alle linee giovedì 17 novembre, come da programma. Quel giorno la produzione della Fisker Ocean partirà negli stabilimenti della Magna Steyr dove già nascono la Mercedes Classe G, la BMW Serie 5, la BMW Z4 e la Toyota Supra.

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