Ecco le pinze freno di domani firmate Continental
Più leggere ed efficienti, le Green Caliper sono studiate appositamente per le elettriche e arriveranno nei prossimi anni
In un contesto che vede le Case e le istituzioni sempre più attente al tema dell’elettrico e dei consumi anche i freni devono fare la loro parte. A chiarirlo sono stati i recenti standard Euro 7 che prendono in considerazione anche l’usura di dischi e pastiglie, le cui micro particelle contribuiscono (seppur in minima parte) ad inquinare l’aria.
Per questo motivo, i produttori stanno accelerando i loro sforzi con l’obiettivo di produrre sistemi più efficienti e “verdi”. Di seguito, l'idea di Continental.
Massima potenza
Continental ha presentato la cosiddetta “Green Caliper”, una speciale pinza più leggera e più resistente che potrebbe esordire sulle auto elettriche entro due o tre anni. Secondo l’azienda, la pinza pesa 2 kg in meno rispetto ad un modello equivalente attuale grazie ad una struttura più compatta. Infatti, le pastiglie sono più sottili, anche perché in una vettura a batteria non sono sottoposte agli stessi stress termici di un’auto tradizionale.
Di per sé, l’auto elettrica inizia a rallentare già con la frenata rigenerativa sollevando il piede dall’acceleratore. Per questo motivo, gli ingegneri di Continental si sono potuti concentrare più sulla potenza massima della frenata (richiesta in situazioni di emergenza) che sul “carico termico” sostenibile dall’impianto frenante.
In questo modo, l’auto risulta più reattiva quando si preme il freno, mentre, stando a Continental, il minor peso e l’efficienza dell’intero impianto consente un aumento dell’1% nell’autonomia complessiva.
I freni sostenibili di Brembo
Sui “freni del futuro”, comunque, sta lavorando anche Brembo. Recentemente, all’Eicma 2022, l’azienda italiana ha presentato le pastiglie freno Greenance che saranno disponibili per moto e scooter di ogni tipo in una varietà di mescole.
Queste pastiglie hanno consumi ridotti del 15% rispetto alla media di prodotti equivalenti e non sono composti da elementi come rame e nichel, mentre le versioni ceramiche non c’è traccia di antimonio e amianto.
Continental non specifica la composizione dei suoi freni, ma è probabile che stia lavorando ad una soluzione simile.
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