Tesla raddoppia: pronta una seconda Giga Press per il Cybertruck
L’italiana Idra sta realizzando una seconda “stampante” da 9.000 tonnellate che assemblerà il futuristico pick-up del 2023
Il successo del Tesla Cybertruck passa (anche) dall’Italia. La “nostrana” Idra, infatti, produce la Giga Press, l’immensa “stampante” del rivoluzionario pick-up di Elon Musk e non solo.
Dopo l’arrivo del primo esemplare lo scorso ottobre negli stabilimenti in Texas, l’azienda sta lavorando a una seconda macchina a pressofusione per dare ulteriore slancio ai piani della Casa americana.
Una mega stampante per un mega pick-up
Idra ha pubblicato le foto della nuova Giga Press sul profilo LinkedIn. L’impressione è che si tratti di un modello identico a quello già consegnato: una gigantesca struttura con la potenza di 9.000 tonnellate, che consente di costruire grosse parti della scocca di un’auto con metodo “die-cast”.
I vantaggi sono evidenti: prima di tutto, si riducono le tempistiche (secondo Tesla e Idra, ci si impiega il 70% in meno rispetto ai classici metodi di produzione), poi si minimizzano gli scarti e il numero dei componenti utilizzati. Ovviamente, tutto questo si traduce in un notevole risparmio economico e nella possibilità di realizzare grandi volumi di prodotto velocemente per ridurre le attese dei clienti.
Il 2023 è l’anno buono?
Ma quindi questo Cybertruck arriva o no? I tempi sembrano essere davvero maturi. La nuova Giga Press è sicuramente un indizio positivo da questo punto di vista e c’è da aggiungere che nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli annunci di lavoro da parte di Tesla.
Tesla Cybertruck
Il costruttore sta ricercando ingegneri e progettisti per i motori elettrici e per i processi di “stamping” del super pick-up nella Gigafactory di Austin, in Texas. Ciò lascia intuire che la Casa stia lavorando agli ultimi dettagli prima di avviare in modo definitivo la produzione.
Terminato lo sviluppo, comunque, Tesla dovrà letteralmente correre contro il tempo per soddisfare il prima possibile gli 1,6 milioni di ordini già raccolti dal 2019, l’anno della presentazione del primissimo concept.
Fonte: Teslarati
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