L’India sarà la nuova Cina? Non è detto. Ma quello che è certo è che, a livello di auto elettrica e mobilità del futuro, Nuova Delhi potrebbe seguire una parabola simile a quella del Paese del Dragone. Questo principalmente perché si tratta di uno stato iperpopoloso e con un parco auto ancora estremamente ridotto e datato.

Le Case locali stanno lavorando sodo per definire una gamma di nuovi veicoli a zero emissioni. Oggi Tata svela uno dei modelli chiave per la transizione ecologica: la Sierra EV. Si tratta di un SUV di medie dimensioni che è stato mostrato in anteprima all’India Auto Expo che proprio nella capitale del Paese si è tenuto dal 12 al 15 gennaio.

Il design del futuro

La Tata Sierra EV, ancora allo stato di concept, è uno dei primi 10 modelli che la Casa – che, ricordiamolo, è proprietaria del gruppo Jaguar Land Rover – ha intenzione di presentare in India entro il 2027. Tata lancerà sul mercato interno entro la primavera la Nexon EV, la Tigor EV e la Tiago EV. Poi toccherà proprio alla Sierra EV, attesa per il 2025 e ormai nella sua versione definitiva.

L’auto punta su un concetto semplice, avere dimensioni esterne contenute e tanto spazio interno. Ma vuole fare breccia nel pubblico anche per un aspetto originale e accattivante fatto di montanti A e D “nascosti”, fari anteriori e posteriori superaffilati, muso massiccio e linee pulite e muscolose (l’andamento dei passaruota posteriore ha un ché di Land Rover Defender…).

Lo stesso design si rivede anche all’interno dell’abitacolo, dove la plancia a forte sviluppo orizzontale ospita due monitor a sbalzo, uno per la strumentazione e uno per il sistema di infotainment.

Cabina di guida interna Tata Sierra EV Concept

C'abitacolo della Tata Sierra EV

Un SUV su piattaforma ALFA

La Tata Sierra nascerà sulla piattaforma ALFA, acronimo che sta per Agile Light Flexile Advanced. Sarà disponibile in versione elettrica ma ance con motorizzazioni endotermiche. Sulla stessa piattaforma, infatti, nascono già vetture come la Tata Punch e la Tata Altroz, Suv e hatchback arrivate sul mercato interno a cavallo del 2020.

Tata, che sta lavorando anche per costruire una Gigafactory in Europa per accelerare la transizione del gruppo JLR nel Vecchio Continente, ha stanziato 9 miliardi di dollari per accelerare sull’elettrico. La somma è necessaria per mantenere il passo con la rivale interna Mahindra, anch’essa impegnata in un ambizioso piano per invadere il mercato interno con una gamma completa di auto a batteria.

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