Le batterie “made in Ue” compiono un altro passo, anche se con l’aiutino di un alleato inaspettato: il Gruppo indiano Tata. Il colosso di Mumbai annuncia l’infatti l’intenzione di costruire una gigafactory di batterie per auto elettriche nel Vecchio Continente.

“Siamo ben coperti sui piani di produzione delle batterie”, dichiara P. B. Balaji, direttore finanziario di Tata Motors, parlando con Bloomberg durante l’India Auto Expo, in scena questi giorni alla periferia di Nuova Delhi. “Ma avremo bisogno di una certa capacità produttiva di celle in Europa”.

Due chimiche per due clienti

Mancano però i vari dettagli sul progetto, che vanno dalla location ai volumi di accumulatori sfornati, passando per inizio e fine dei lavori. Nuove informazioni potrebbero essere svelate nei prossimi giorni. Per ora sappiamo che l’impianto richiederà “molti investimenti”.

Tata Nexon EV (1)

Interni del Tata Nexon EV

In più, le batterie prodotte vanteranno due chimiche: la litio-ferro-fosfato (LFP), riservata alle vetture di Tata Motors, e la nichel-manganese-cobalto (NMC), destinata invece alla stessa Tata Motors e a Jaguar Land Rover (JLR). Gli accumulatori, quindi, rimarranno tutti “in famiglia”.

Il futuro di Jaguar e Land Rover

È anche così che il Gruppo indiano accelera l’elettrificazione in Europa di JLR. Riguardo ai piani dei due marchi, Jaguar diventerà completamente elettrica entro il 2025, mentre Land Rover produrrà il suo primo modello full electric nel 2024.

A questo punto, viene però da chiedersi se il brand Tata Motors stia facendo un pensierino al Vecchio Continente, piuttosto che limitarsi alle importazioni delle batterie “made in Europe”. Il mercato delle elettriche indiane continua infatti a crescere.