È tutto pronto per l’avvio della produzione della Aptera EV, triciclo a pannelli fotovoltaici realizzato dall’omonima startup americana. Unico problema: mancano 50 milioni di dollari per avviare le linee. Dovrebbe accadere entro la fine dell’anno, con l’arrivo sul mercato della Launch Edition, che sarà la prima ad arrivare in vendita e che, essendo uguale per tutti – una sorta di top di gamma in tiratura limitata – dovrebbe rendere più facile la delicata fase di ramp up della fabbrica.

La Aptera Launch Edition promette 400 miglia di autonomia dalla batteria, alla quale se ne aggiungono altre 40 grazie alla presenza di pannelli fotovoltaici sulla carrozzeria. Tradotto nelle nostre unità di misura, la vettura dovrebbe quindi essere in grado di percorrere 643 km con una sola carica e di riceverne altri 64 dal sole.

Tre motori e ricarica “Tesla”

La Aptera Launch Edition, che ha un Cx di soli 0,13 e un peso piuma, grazie all’adozione di materiali compositi ultraleggeri, sarà dotata di tre motori elettrici e garantirà la trazione integrale su tutte e tre le ruote. Una scelta tecnica che consente all’auto di scattare da 0 a 100 in meno di 4” e di arrivare a una velocità massima di 101 miglia orarie (162,5 km/h).

Nelle intenzioni dei progettisti, la presenza dei pannelli fotovoltaici dovrebbe permettere agli automobilisti di avere autonomia sufficiente per gli spostamenti giornalieri senza doversi fermare a ricaricare. Il discorso potrebbe essere valido almeno per chi vive in zone con tanti giorni di sole durante l’anno, come per esempio la California (visto che le vendite inizieranno negli Usa).

Però, in caso di necessità, la Aptera potrà anche ricaricarsi alla colonnina. Lo farà presso la rete di Supercharger di Tesla, grazie alla partnership siglata proprio con la Casa americana guidata da Elon Musk. Per questo motivo, la Aptera è dotata di connettore NACS.

Servono soldi

Tutto bello, fin qui, ma ci sono anche note dolenti. Steve Fambro e Chris Anthony, cofondatori di Aptera, hanno infatti spiegato durante una serie di incontri che tutto dipende dall’arrivo di finanziamenti necessari per proseguire l’attività dell’azienda. "Sebbene la nostra tempistica di consegna dipenda dal finanziamento – ha dichiarato Chris Anthony –, il nostro obiettivo è iniziare la produzione entro la fine del 2023. Una volta raggiunti i nostri obiettivi di raccolta fondi, saremo in grado di fornire una tempistica di consegna più precisa".

Servono quindi 50 milioni di dollari. Fino ad oggi ne sono stati raccolti 85, grazie a oltre 15.000 investitori che hanno sostenuto il crowdfunding. Oltre a questo, ci sono circa 40.000 preordini, un numero che dà fiducia per il prosieguo delle operazioni ma che non bastano per far partire la produzione a Carlsbad, in California. La speranza è di arrivare a produrre 10.000 unità all’anno in tempi brevi e di aprire altri stabilimenti fino ad arrivare a 20.000 Aptera l’anno.

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