Home

Volkswagen

News

Volkswagen costruirà la ID.3 SUV (anche) in America

La Casa avrebbe dato l'ok a un SUV più piccolo della ID.4 che arriverà nel 2025. Sarà prodotto in Europa, ma anche a Chattanooga

2026 Volkswagen ID.3 X speculative rendering

Di: Dan Mihalascu

Tradotto da: Pietro Cardone

3 feb 2023 alle 08:00

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Tra i vari modelli elettrici che Volkswagen ha intenzione di presentare nei prossimi anni – sono 10 da qui al 2026 – ci sarà anche una ID.3 versione SUV. Lo si è saputo a fine 2022 e ora, sul modello, arrivano ulteriori dettagli.

Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Handelsblatt, infatti, l’auto dovrebbe essere costruita in Nord America, probabilmente nella stessa fabbrica di Chattanooga, in Tennessee dove già viene prodotta la ID.4.

Arriva nel 2025

La ID.3 SUV o, se preferite, il SUV compatto, arriverà a metà del decennio. Potrebbe essere costruito anche in Europa e dovrebbe basarsi sulla piattaforma MEB+ (la stessa della ID.4) ed è proprio questa informazione che fa pensare che in America Volkswagen preferisca Chattanooga allo stabilimento messicano di Puebla.

Lo stabilimento di Chattanooga, oltre ad avere linee già pronte per la piattaforma, sarebbe anche più vicino alla tanto chiacchierata Gigafactory che potrebbe nascere in Canada (e più precisamente in Ontario), offrendo vantaggi dal punto di vista della logistica.

Come la ID.3, ma tutta diversa

Tornando al SUV in senso stretto, Thomas Schafer in persona, ceo del brand Volkswagen, aveva già detto lo scorso anno che una ID.3 SUV sarebbe arrivata. Aggiungendo che per non cannibalizzare le vendite proprio della ID.3 la nuova auto avrebbe avuto un aspetto completamente diverso.

Come sarà? Difficile a dirsi. Però gli indizi non mancano. Volkswagen, che per il momento ha adottato un forte family feeling tra le auto marchiate ID, al Salone di Monaco di due anni fa ha mostrato una concept che anticipava tante caratteristiche delle elettriche del futuro: la ID. Life. Proprio quella vettura, dalla quale probabilmente deriverà la ID.2, potrebbe indicare in che direzione muoverà lo stile del brand per quanto riguarda le auto a zero emissioni in programma nei prossimi anni.

A proposito di Volkswagen

Le colonnine HPC del Gruppo Volkswagen raggiungono quota 15.000

Per Volkswagen non è tempo per l'idrogeno

Come funziona il climatizzatore del futuro che è sulla Volkswagen ID.7

Volkswagen studia nuove batterie meno efficienti ma più economiche

Fotogallery: Le linee di montaggio della VW ID.4 a Chattanooga

Volkswagen

Montaggio della Volkswagen ID.4 a Chattanooga, Tennessee

11

Volkswagen ID.4 prodotta negli Stati Uniti Montaggio della Volkswagen ID.4 a Chattanooga, Tennessee Montaggio della Volkswagen ID.4 a Chattanooga, Tennessee Montaggio della Volkswagen ID.4 a Chattanooga, Tennessee Montaggio della Volkswagen ID.4 a Chattanooga, Tennessee Montaggio della Volkswagen ID.4 a Chattanooga, Tennessee

Foto di: Volkswagen

Fonte: Handelsblatt via Electrive

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Volkswagen cerca altri alleati per costruire l’auto del futuro



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Queste batterie allo stato solido costeranno 130 euro a kWh



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Volkswagen punta sulle batterie LFP: nasce una nuova alleanza



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola



Come cambiano le alleanze tra Case europee e costruttori cinesi