Continua l’offensiva europea di BYD. La Casa cinese ha infatti firmato due accordi con altrettanti distributori che le consentiranno di vendere i propri modelli anche in Irlanda, in Finlandia e in Islanda.

Scendendo più nel dettaglio, BYD venderà in Irlanda grazie a Motor Distributors Ltd (MLD), che proporrà le auto del brand cinese in alcune delle principali città dell’isola, tra cui Dublino e Cork, mentre venderà negli altri due Paesi del Nord grazie all’ampliamento della collaborazione con RSA, attraverso il quale già presidia il mercato norvegese.

Tesla nel mirino

Oltre a questo, BYD vanta una presenza su altri 4 mercati del Vecchio Continente - Germania, Olanda, Danimarca e Svezia – dove ha debuttato nell’estate dello scorso anno.
La Casa, al momento, è presente in più di 70 mercati e, restando in tema di vetture elettrificate, nel 2022 ha venduto 1,85 milioni di auto tra elettriche e ibride plug-in, affermandosi come maggior produttore di modelli dotati di ricarica esterna al mondo.

Guardando alle vendite di sole auto a zero emissioni, BYD è seconda solo a Tesla (1,3 VS 0,9 milioni di auto nell’ultimo anno).

Foto - Le stime sul 2023 di BYD

Foto - Le stime sul 2023 di BYD

Una gamma in crescita

Tornando alla strategia europea, BYD da noi vende 3 modelli, tutti elettrici. Si tratta della berlina Han, del SUV di grandi dimensioni Tang e del SUV compatto Atto 3. Nel 2023 la gamma potrebbe allargarsi con l’arrivo di altre due berline: la media Seal e la compatta Dolphin.

BYD si sta affermando nel Vecchio Continente come la Casa di riferimento tra i brand cinesi presenti e in arrivo. Fa invece fatica a trovare il modo di presentarsi negli Usa, dove sarebbe poco competitiva. Intanto, però, si consola – se così si può dire – con l’arrivo del suo brand di lusso, con il quale spera di aggredire segmenti di mercato ancora inesplorati.

Fotogallery: Le prime BYD Tang partono per l'Europa