L'Europa ha aperto alle auto alimentate con e-fuel, con la possibilità quindi di mantenere in vita i motori termici anche dopo il 2035. Una possibilità che non verrà però sfruttata da Mercedes che, secondo quanto dichiarato dal ceo Ola Kallenius in un'intervista con un quotidiano tedesco, continuerà a privilegiare i motori elettrici.

Una decisione che si basa su una convinzione: l'elettrico è "tecnicamente superiore" rispetto ai motori a combustione alimentati con e-fuel. 

I piani non cambiano

Kallenius ha quindi ribadito i piani della Stella, impegnata nello sviluppo di modelli 100% elettrici. 

"Quattro anni fa abbiamo dichiarato che la nostra nuova flotta di veicoli, attraverso l'intera catena di produzione, dovrebbe diventare neutrale dal punto di vista delle emissioni di CO2 entro il 2039. Questo è il nostro obiettivo"

Un obiettivo possibile con l'elettrico, ineguagliabile dai veicoli alimentati con e-fuel, grazie anche un'efficienza energetica definita "sensazionalmente buona", nonostante si tratti ancora di una tecnologia giovane. 

Vediamo ancora un grande potenziale: la trazione elettrica supererà il motore a combustione interna in termini di prestazioni entro la fine di questo decennio".

Si continua spediti sulla mobilità "alla spina", mantenendo comunque viva la gamma con motori termici. Kallenius ha infatti dichiarato che Mercedes sta lavorando per rendere rispettare la direttiva Euro 7, aggiungendo però che entro il 2026 gli investimento sui motori a combustione saranno ridotti dell'80% circa. A sorpresa poi il ceo della Stella ha indicato la Cina come ultimo mercato in cui sarà disponibile una Mercedes con motore a cilindri e pistoni, inserito però in un powertrain ibrido plug-in sviluppato in collaborazione con Geely.

Foto - Oslo Milano con Mercedes Benz EQ e Ionity

La questione ricarica

Nel corso dell'intervista il manager tedesco ha poi posto l'attenzione sulle infrastrutture di ricarica 

"L'infrastruttura di ricarica deve essere ampliata il più rapidamente possibile e dobbiamo fare tutto il possibile per promuovere la generazione di elettricità verde", 

Un altro punto critico per il quale è necessario sviluppare una strategia futura riguarda le materie prime, litio in testa. Mercedes ha recentemente perfezionato un accordo con la startup tedesco-canadese Rock Tech Lithium, che prevede l'apertura di una linea produttiva di idrossido di litio nello stabilimento tedesco di Guben.

"Costruire la capacità di estrazione e lavorazione del litio è un'impresa industriale gigantesca. Queste materie prime non saranno tutte estratte in Europa. Per questo abbiamo bisogno di accordi commerciali con Canada, Sud America e Australia. È qui che è necessario il sostegno del governo".