Quest'auto elettrica cinese sembra una smart #1 in miniatura
Presentata dal nuovo brand Kaiyi, si chiama Shiyue e promette 301 km di autonomia. Vendite al via a ottobre, per ora solo in Cina
Il mercato dell’auto elettrica accoglie un nuovo marchio cinese. Si tratta del brand Kaiyi e presenta oggi una vettura compatta a zero emissioni che promette un’autonomia di 301 km.
L’auto in questione, che si chiama Shiyue, ha qualche rimando stilistico alle nuove smart (nel frontale e nell’andamento del tetto all’altezza del montante posteriore si vedono alcuni stilemi delle #1 e #3) ma è una vera e propria Segmento A a due posti realizzata per andare a competere nell’affollato segmento delle citycar alimentate solo a batteria.
Due tagli di batteria e due livelli di potenza
La Kaiyi Shiyue è lunga 3,36 metri, larga 1,7 m e alta 1,61 m. Ha un passo di 2,16 metri e propone un abitacolo a quattro posti. L’auto ha interni semplici ma abbastanza curati ed è dotata di strumentazione digitale e di un generoso touchscreen centrale da 10”25.
Dal punto di vista meccanico si presenta sul mercato in due versioni che si differenziano principalmente per la grandezza della batteria, in entrambi casi con chimica LFP. Per ora le capacità non sono rese note, ma si sa che quella più piccola promette un’autonomia di 155 km, mentre quella più grande dovrebbe consentire di percorrere fino a 301 km con una sola ricarica. Questi, almeno, sono i valori omologati nel ciclo CLTC. Due, inoltre, sono i livelli di potenza. La Kaiyi Shiyue si può avere con 48 CV o con 54 CV.
C’è lo zampino di Chery
Auto a parte, da dove arriva questo nuovo brand cinese? La storia del marchio affonda le proprie radici nel 2014. Quell’anno, infatti, Chery fondò la Casa Cowin per realizzare berline e crossover low cost da vendere nelle aree più arretrate del Paese.
Con la rivoluzione elettrica in atto, Cowin ha assunto un ruolo sempre più marginale e Chery ha deciso quindi di trasformarlo in un marchio dedicato alle zero emissioni, cambiandone di fatto anche il nome. Nell’operazione, una parte del brand è stata acquistata da due società, Sichuan Yibin Push Group e Yibin Automobile Industry Development Investment, che detengono rispettivamente l'1,33% e il 50,85% delle azioni.
Proprio per l’appartenenza al gruppo Chery, che tra l’altro sta preparando lo sbarco in Europa con i brand Omoda e Jaecoo, ha permesso alla Kaiyi Shiyue di utilizzare come base la piattaforma i-EA 01, che è stata progettata da zero per l’elettrico. L’auto sarà lanciata ufficialmente questo mese, per ora solo in Cina.
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