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Toyota va alla Dakar 2024 con l'auto a idrogeno HySE-X1

La Casa sostiene l'associazione di Honda, Suzuki, Yamaha e Kawasaki. Il mezzo correrà nella Mission 1000 per a veicoli a zero emissioni

La HySE-X1, auto a idrogeno che correrà alla Dakar 2024

Pietro Cardone Pietro Cardone

Di: Pietro Cardone

18 ott 2023 alle 13:00

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Il Giappone crede che la transizione ecologica passi anche dall’adozione di veicoli a idrogeno. Le Case del Sol Levante ci credono talmente tanto che hanno dato vita a un’associazione, chiamata HySE (Hydrogen Small mobility & Engine technology).

Al progetto partecipano Yamaha, Honda, Kawasaki, Suzuki e Toyota. Insieme, esplorano nuove tecnologie per auto, moto, droni, imbarcazioni e altri mezzi di trasporto. Oggi, per testare i loro powertrain a idrogeno in condizioni particolarmente stressanti, hanno deciso di iscrivere un mezzo da corsa alla Dakar 2024. Vediamo di cosa si tratta.

La Dakar per mezzi a zero emissioni

Il veicolo in questione si chiama HySE-X1 ed è costruito dalla società belga HySE Overdrive Racing, che è partner dell’associazione. Per quanto riguarda il motore, il mezzo adotta un’unità di origine motociclistica alimentata a idrogeno, che viene utilizzato come carburante.

L’HySE-X1, che sarà presentato ufficialmente durante il Japan Mobility Show 2023, che apre i battenti il 26 ottobre, parteciperà al rally raid più famoso del mondo iscrivendosi nella categoria “Mission 1000”, competizione dedicata ai veicoli a basso impatto ambientale che debutta proprio nell’edizione 2024 della Dakar sarà inaugurata.

Toyota Corolla alimentata a idrogeno liquido in gara

La Toyota Corolla alimentata a idrogeno liquido in gara

Ricerca congiunta

L’iniziativa, che ricorda da vicino il programma avviato da Toyota nelle corse endurance con la Corolla, servirà all’associazione HySE per accelerare lo sviluppo di tecnologie legate all’idrogeno. L’ente, nel dettaglio, è impegnato su vari fronti.

  1. Motori a idrogeno. In questo ambito Honda sarà responsabile dello sviluppo di nuove propulsioni a idrogeno; Suzuki eseguirà l’analisi degli elementi finiti per valutare funzionalità, prestazioni e affidabilità; Yamaha e Kawasaki effettueranno studi congiunti su powertrain esistenti.
  2. Rifornimento di idrogeno. Yamaha studierà sistemi di rifornimento e serbatoi di idrogeno.
  3. Sistemi di alimentazione a idrogeno. Kawasaki lavorerà sullo sviluppo di apparecchiature ausiliarie necessarie per il sistema di alimentazione del carburante.

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