Questo software avvisa in anticipo se c'è un guasto alla batteria
Invece di basarsi su temperatura e pressione all'interno delle celle monitora impedenza e resistenza elettrica: così si evitano danni
La possibilità di essere avvisati tempestivamente in caso di malfunzionamento della batteria può fare una differenza enorme. Da una parte ci si potrebbe trovare davanti a una piccola riparazione, dall'altra a un danno irreparabile.
Per questo l’Istituto Federale Tedesco per la ricerca e il collaudo dei materiali (BAM) e l’azienda Vitesco Technologies stanno lavorando insieme su un innovativo software in grado di segnalare praticamente in tempo reale qualsiasi anomalia all’interno di un accumulatore.
Eliminare i ritardi per eliminare i danni
Al giorno d’oggi, i software presenti sul mercato il cui compito è quello di controllare il corretto funzionamento di una batteria, utilizzano le informazioni provenienti da sensori e recettori che rilevano variazioni sospette di temperatura o di pressione. Ma non sono abbastanza rapidi nella loro analisi. Vediamo perché.
Celle cilindriche per batterie con architettura cell-to-pack
I metodi attuali hanno un grosso limite nella velocità con cui segnalano un problema. Sono software che lanciano l’allarme quando il malfunzionamento è già evidente. Spesso accade quindi che la differenza di temperatura o di pressione registrate abbiamo già compromesso del tutto l’accumulatore in questione.
Il software del BAM e di Vitesco, invece, sfrutta altre informazioni. L’allarme, in questo caso, dovrebbe scattare in anticipo rispetto al surriscaldamento o alla variazioni di pressione. Perché misura in tempo reale l’impedenza e la resistenza elettrica della corrente alternata all’interno delle celle. E avverte con ritardi brevissimi rispetto ai segnali che riceve proprio perché sfrutta un diverso processo di registrazione ed elaborazione dei dati.
L’impedenza è sensibile a tutto
“Un cambiamento nell’impedenza può indicare vari difetti o il verificarsi di condizioni non ottimali - ha spiegato Tim Tichter, a capo del team di ricerca del BAM -. Queste variazioni possono essere causate da urti, vibrazioni, carichi termici, guasti ai materiali o anche da difetti di fabbricazione. Qualunque sia la causa, l’impedenza ne risente. È un ottimo indicatore di una situazione non ottimale all'interno di una batteria".
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