Lo stabilimento Mercedes di Sindelfingen, in Germania, è uno dei più importanti non soltanto per il costruttore tedesco, ma nell’intera storia dell’automobilismo. Il polo produttivo a pochi chilometri da Stoccarda, infatti, rappresenta la terza fabbrica automobilistica più antica al mondo.

Fondata ad inizio ‘900, nel corso degli anni si è evoluta e ingrandita e oggi ospita un impianto di produzione che rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per il brand.

Si tratta di Factory 56, uno degli stabilimenti più tecnologici ed efficienti al mondo, all’interno del quale vengono oggi prodotte le Classe S in tutte le varianti di carrozzeria (compresa la Maybach), la GLC, la Classe E e, soprattutto, la EQS.

Struttura modulare

Ho avuto modo di entrare all’interno dello stabilimento in occasione del primo evento stampa organizzato da quando questo è entrato in funzione nel settembre del 2020. Frutto di un investimento di 730 milioni di euro, si sviluppa su una superficie di 220.000 metri quadrati.

La principale caratteristica della Factory 56 è rappresentata dalla sua grande flessibilità. Sulle sue linee di montaggio vengono assemblati contemporaneamente tutti i modelli dei quali parlavo poco sopra.

Megafabbriche - Sindelfingen

Sulla stessa linea di montaggio vengono prodotti diversi modelli con vari tipi di alimentazione

Ed è proprio questa una delle cose che più mi ha colpito “passeggiando” lungo la linea di montaggio: vedere come l'intera linea di produzione riesca a passare da una Classe S a benzina ad una EQS elettrica con estrema facilità e senza soluzione di continuità. Un elemento questo molto interessante se si considera che non si tratta soltanto di passare da un modello ad un altro, ma anche da un tipo di alimentazione ad un altro, dal benzina all’elettrico, passando anche per l’ibrido e il Diesel.

Si lavora comodi

La struttura è pensata a “misura di operaio”. Tutte le postazioni di lavoro sono state sviluppate per permettere a chi ci lavora di farlo in assoluta comodità. A tal fine, il tetto della fabbrica adotta dei particolari rivestimenti che assicurano una perfetta luminosità. Inoltre, le vetture vengono ruotate e sollevate da appositi macchinari per permettere agli operai di lavorare sempre in posizioni comode.

Megafabbriche - Sindelfingen

All'interno della Factory 56 le postazioni sono studiate per far lavorare gli operai comodamente

E non è tutto: per evitare lo stress da ripetitività, i team di lavoro cambiano postazione lungo la linea più volte al giorno. Un doppio vantaggio questo perché se da una parte permette ai tecnici di non “annoiarsi”, dall’altra tiene sempre alta l’attenzione di questi, limitando il rischio di commettere errori e tenendo così sempre alta la qualità. In questo modo e con questo approccio, ogni ora escono dalle linee di produzione della Factory 56 ben 28 auto.

Sostenibilità al primo posto

Centrale poi, è il tema della sostenibilità. L’impianto tedesco, infatti, è totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico. Sul tetto dello stabilimento Mercedes è installato un grande impianto fotovoltaico in grado di generare da solo il 30% dell’energia necessaria ad alimentare la fabbrica.

Inoltre, la fabbrica può contare anche sull’energia stazionaria stipata all’interno di un innovativo sistema di accumulo costituito da batterie di veicoli ormai non più sfruttabili sulle automobili, con una capacità totale di 1.400 kWh.Il restante 70% dell’energia necessaria allo stabilimento viene acquistata da fonti rinnovabili.

Megafabbriche - Sindelfingen

Tutta l'energia necessaria al funzionamento della fabbrica deriva da fonti sostenibili

Tutto per assicurare un ciclo produttivo quanto più sostenibile possibile. Sostenibilità che passa anche attraverso la totale eliminazione della carta da tutti i processi. Ogni auto che entra in linea è associata ad un QR Code che, una volta scansionato nelle varie postazioni di lavoro, permette agli operai di sapere quali pezzi vanno montati su di essa. Questo sistema di gestione della produzione si inserisce nell’ecosistema digitale MO360, che comprende una serie di applicazioni software collegate tramite interfacce condivise e che assicura un controllo ottimizzato della produzione.

Fotogallery: Sindelfingen, il gioiello di Mercedes