Vai al contenuto principale

Tesla si prepara al record di vendite (che non saranno 2 milioni)

Secondo gli analisti, saranno circa 1,82 milioni le auto elettriche consegnate da Elon Musk e soci nel 2023: un po' meno del previsto

Tesla Model 3 e Model Y

Obiettivo raggiunto? Quasi. Ma prima aspettiamo gennaio, quando Tesla pubblicherà i dati sulle consegne d’auto elettriche nel 2023. Intanto, però, gli analisti si sbilanciano: alla fine dell’anno, la Casa di Elon Musk avrà venduto “solo” 1,82 milioni di vetture, contro le 2 milioni preventivate dal ceo.

I numeri (da record per il Costruttore) si leggono in alcuni report analizzati dall’agenzia Reuters, che parlano di una crescita delle immatricolazioni pari al 37% sul 2022, quando le consegne si erano fermate a quota 1,3 milioni. Merito del boom nel quarto e ultimo trimestre dell’anno, con 473.000 vendite.

I tagli ai prezzi non bastano

Da sempre, infatti, le immatricolazioni Tesla accelerano nel periodo ottobre-dicembre, complicando la vita agli esperti. “Il quarto trimestre è in genere il più forte e ci aspettiamo che lo sarà anche quest’anno”, è la stima di Garrett Nelson, analista senior di Cfra Research.

Elon Musk ad Atreju 2023

Elon Musk ad Atreju 2023

Sta di fatto che Elon Musk e soci dovranno accontentarsi di circa 180.000 consegne in meno di quante auspicate a inizio 2023. Era stato però lo stesso ceo ad avvertire, durante l’anno, che la Casa stava affrontando varie sfide.

Non basteranno quindi i tagli ai prezzi delle Model S, 3, X e Y per tamponare il rallentamento. Tanto che Tesla si prepara a perdere lo scettro di regina del mercato elettrico, per cederlo alla cinese BYD.

Un 2024 in crescita

Cosa succederà invece nel 2024? Stando sempre agli analisti, il Costruttore texano dovrebbe tagliare agevolmente il traguardo delle 2 milioni di vendite, grazie anche alle riduzioni dei tassi d’interesse e dei costi delle materie prime.

Complici però le politiche tedesche e statunitensi, che prevedono una sforbiciata agli incentivi all’acquisto, il futuro dovrebbe riservare un calo dei ricavi per auto pari al 4%, con le previsioni sulle immatricolazioni che oscillano fra un più ottimistico 2,14 milioni e un più pessimistico 2,04 milioni di unità.