Così l'India vuole diventare un gigante dell'auto elettrica
Il Governo parla con Germania, Regno Unito e Corea per attrarre aziende straniere nel Paese. E intanto Tesla sembra sempre più vicina
L’India è all’alba di una rivoluzione elettrica. E per quanto la priorità del Paese sia quella di convincere Tesla a costruire una fabbrica fra i propri confini, le autorità locali lavorano su numerosi fronti per attrarre investitori da tutto il mondo.
Un funzionario che si occupa di rapporti commerciali ha affermato che il Governo ha avviato trattative con Germania, Regno Unito e Corea del Sud alla ricerca di partner che consentano di accelerare sul fronte della transizione ecologica e della diffusione di una mobilità sostenibile.
Una crescita inarrestabile
“Ci sono molti tavoli aperti e stiamo parlando con una moltitudine di Paesi”, ha affermato il funzionario, che poi ha aggiunto che “la priorità resta quella di favorire le Case automobilistiche indiane, che saranno coinvolte in prima persona in questo processo di trasformazione”.
L'auto elettrica dell'indiana Ola, colosso degli scooter elettrici
Il fatto è che l’India, che ha superato il Giappone, è ormai il terzo mercato automobilistico mondiale dopo Cina e Stati Uniti e sta vivendo una fase di inesorabile crescita. Proiettata verso il futuro e con un Pil in crescita dell’8,7% (dati del 2021), si prepara alla motorizzazione delle masse (ricordiamoci che ad aprile ha superato la Cina diventando il Paese più popoloso al mondo) e ha un potenziale enorme. Politiche volte ad attrarre aziende da tutto il mondo, quindi, potrebbero innescare un circolo virtuoso che porterebbe vantaggi considerevoli sia all’economia locale sia ai soggetti stranieri.
Tesla pensa anche a una nuova Gigafactory
Tornando a Tesla, dalle ultime indiscrezioni pare che la costruzione di una Gigafactory in India sia sempre più vicina. I più ottimisti affermano che Elon Musk potrebbe dare la notizia ufficiale già a gennaio. La convinzione deriva dalle ultime dichiarazioni rilasciate dal ministro della Sanità dello Stato del Gujarat, nonché portavoce del Governo, che ha detto che ci sono segnali che fanno ben sperare in questo senso.
Pravaig Defy, il SUV elettrico indiano da 407 CV
“Alcuni uomini di Tesla hanno visitato la regione e hanno affermato che ci sono le condizioni per costruire una fabbrica”, ha detto il ministro. Nello specifico, si pensa che la città di Sanand, che ospita un importante polo industriale dedicato all’automotive, possa essere la sede ideale per la prossima Gigafactory. Lì già operano Ford, Suzuki (con Maruti) e MG.
Fotogallery: Tesla Giga Nevada (Tesla Gigafactory 1)
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