Vai al contenuto principale

L'Euro 7 potrebbe far tardare ancora le auto elettriche economiche

Restrizioni meno severe allungano la vita delle citycar a benzina, e le compatte a batteria potrebbero arrivare in ritardo

Citroën e-C3 (2024)

L’auto elettrica sarà davvero per tutti quando il mercato proporrà modelli accessibili. Questa è l’opinione di tutti. Ma le auto elettriche accessibili non arrivano, come dimostrano i piani delle Case, che affermano che si deve aspettare ancora un paio d’anni almeno per permettere a certe tecnologie e certe soluzioni tecniche – entrambe necessarie per abbassare i prezzi - di essere mature e scalabili.

Tutto chiaro, fino a che non entrano in gioco le normative Euro 7, che sono diventate meno stringenti per auto e veicoli commerciali leggeri. Questo cambio di rotta concordato a livello comunitario sta innescando una pericolosa reazione a catena.

La vita delle citycar si allunga

Il fatto è che i costruttori di automobili avevano previsto di smettere di vendere auto di piccole dimensioni entro la fine del decennio perché i nuovi limiti antinquinamento ne avrebbero fatto salire il prezzo fino a renderle non redditizie. Ma ora che i Paesi dell’UE hanno accettato di mantenere inalterati i test sulle emissioni rispetto all’Euro 6, lo scenario cambia e citycar e utilitarie a benzina potranno restare sul mercato più a lungo.

Citroën e-C3 (2024)

Citroën e-C3: auto elettrica a partire da 23.000 euro circa

Di conseguenza, l’urgenza di avere alternative a zero emissioni nel Segmento A e B si riduce. A sostenere questa tesi sono principalmente i media tedeschi.

Le auto elettriche economiche in arrivo

Auto motor und Sport, per esempio, afferma che Volkswagen ha deciso di posticipare la produzione della ID.2, inizialmente programmata per il 2025 e ora slittata a maggio 2026.

Volkswagen ID.2all, la piattaforma MEB Entry

La piattaforma MEB "Entry" delle compatte di Volkswagen

Il motivo è semplice: l’attuale Polo in Germania è venduta a partire da 22.000 euro (in Italia da un po’ più su: 23.350 euro). La ID.2, quando sarà immessa sul mercato, partirà da 25.000 euro. Sarà quindi più cara di circa il 10%. Di fronte a questo gap, è chiaro che se con un Euro 7 meno stringente si può continuare a vendere la Polo tanta fretta per la ID.2 non c’è.

E se su Volkswagen le indiscrezioni sono già uscite, non è detto che gli altri, da Stellantis a Renault, che per ora confermano tutti i programmi annunciati, possano cogliere la palla al balzo e rinviare anch'esse. Per ora non è così. Stellantis, dopo la e-C3, dovrebbe dare vita a tutta una serie di piccole a batteria capitanate dalla ormai tanto attesa Panda (o Centoventi che sia). 

Tesla Model 2, il render di Motor1.com

Tesla Model 2, il render di Motor1.com

La Casa della Losanga, dal canto proprio, risponderà con Renault 5, Renault 4 e Twingo. E poi ci sono tutte le altre, Tesla in testa, che sta ampliando le fabbriche per dare il via alla produzione della Model 2.

Fotogallery: Citroen e-C3 (2024)