Nell'attesa di batterie ancora più efficienti e performanti, per il momento il tallone d'Achille delle auto elettriche sono le temperature rigide. La chimica degli accumulatori attuali risente particolarmente delle condizioni invernali, anche se non tutte le batterie si comportano allo stesso modo.

C'è chi riesce a conservare comunque una buona efficienza anche in situazioni difficili, mentre l'autonomia di alcuni modelli cala in modo piuttosto drastico. 

Grazie ai nuovi dati di Recurrent Auto - che ha analizzato oltre 10.000 veicoli elettrici negli Stati Uniti - possiamo farci un'idea abbastanza precisa di cosa aspettarci in inverno da alcuni dei veicoli elettrici più diffusi sulle strade statunitensi, molti dei quali sono venduti anche in Europa.

L'analisi

Il grafico principale di Recurrent riportato di seguito mostra la perdita di autonomia a temperature rigide per 12 auto a batteria molto diffuse negli Stati Uniti rispetto all'autonomia a una temperatura di guida ideale.

In altre parole, la cifra più alta dell'autonomia mostrata in giallo è la percorrenza media più elevata osservata dalla comunità di automobilisti Recurrent alla temperatura ideale per ogni specifico modello.

In questo tipo di confronto, la Volkswagen ID.4 ha registrato un calo del 46% nella sua autonomia invernale, che è di circa 209 km con una carica completa. La più efficiente, invece, è l'Audi e-tron che ha perso solo il 16% dei suoi chilometri di guida a 0°C rispetto alla più alta autonomia media osservata a temperature ideali.

Le Tesla Model Y, Model 3 e Model X hanno registrato una riduzione del 24%, mentre la Model S è andata un po' peggio, con un'autonomia invernale inferiore del 28%. 

Le differenze col ciclo di omologazione

Vale la pena notare che i dati verificati sull'autonomia invernale includono tutte le variabili del mondo reale, come i terreni irregolari, le velocità di guida e gli utilizzi variabili, nonché l'invecchiamento della batteria.

Ma che dire dell'autonomia osservata nel mondo reale rispetto ai dati ufficiali dell'EPA (l'ente americano certificatore dei consumi delle auto vendute sul suolo statunitense)? Le differenze sono un po' più marcate, poiché alcuni veicoli elettrici hanno difficoltà a raggiungere i valori di autonomia pubblicizzati anche in condizioni ideali, non solo con il freddo. Allo stesso tempo, altre auto elettriche superano l'autonomia EPA in condizioni reali.

Secondo la ricerca di Recurrent, la Volkswagen e-Golf 2016-2017 è quella che offre il maggior numero di chilometri in inverno rispetto all'autonomia dichiarata, conservando l'88% dell'autonomia EPA originale a 0°C. Addirittura, quando si guida in condizioni ideali, la e-Golf è in grado di offrire il 111% dell'autonomia pubblicizzata.

Un altro esempio interessante è la Hyundai Kona elettrica 2021-2022. Il crossover coreano ha mantenuto l'84% dell'autonomia originaria prevista dall'EPA guidando a una temperatura ambiente di 0°C senza pompa di calore, mentre l'autonomia massima osservata è stata pari al 130% del dato EPA.

L'Audi e-tron 2021-2022 è al terzo posto della classifica, con il crossover tedesco che ha mantenuto l'80% dell'autonomia EPA originale durante la guida in condizioni di gelo. La e-tron 2021-2022 era dotata di pompa di calore di serie, mentre il modello 2023 ne è privo.

La Chevrolet Bolt EV 2017-2022 ha perso il 32% della sua autonomia EPA durante la guida in inverno, la Ford Mustang Mach-E 2021 e la F-150 Lightning 2022-2023 hanno visto la loro autonomia invernale ridursi del 36%, mentre la vecchia Nissan Leaf 2015 è stata colpita da una riduzione del 42%. La Volkswagen ID.4 del 2021 era in grado di percorrere in inverno il 65% della sua autonomia EPA originale. 

Nessuno di questi modelli è dotato di pompa di calore. Si affidano a un riscaldatore resistivo per fornire aria calda all'abitacolo, che è meno efficiente dal punto di vista energetico.

Il caso di Tesla

Per quanto riguarda Tesla, il divario tra l'autonomia pubblicizzata e quella osservata in inverno è il più grande dell'elenco della ricerca.

Come sottolinea Recurrent, i veicoli elettrici Tesla dispongono di un sistema di gestione termica molto "aggressivo" per la batteria ad alta tensione, che interviene sia alle alte che alle basse temperature per proteggere il pacco a lungo termine, ma per questo motivo la stima dell'autonomia mostrata sullo schermo può variare in modo importante.

Secondo lo studio, la Tesla Model S ha perso il 55% della sua autonomia EPA originale quando ha viaggiato a 0°C. La Model X e la Model Y sono andate un po' meglio, con una riduzione del 52% per ciascuna, mentre la Model 3 è risultata la più efficiente ma ha comunque perso il 50% dell'autonomia dichiarata durante la guida in inverno.