Berlino boccia l'espansione di Tesla: cosa succede ora
I cittadini tedeschi dicono "no" alla costruzione dei nuovi edifici e Musk dovrà rivedere i piani. A rischio la produzione della Model 2?
Tesla deve affrontare nuovi problemi in Germania. La Casa americana, che ha la priorità di espandere la Gigafactory tedesca, ha ricevuto un "no" secco dagli abitanti della regione, contrari a un'ulteriore crescita dello stabilimento.
Oltre ai residenti della zona di Grünheide, nei dintorni di Berlino, anche i gruppi ambientalisti, che sin da subito si sono detti contrari alla costruzione della fabbrica (trascinando anche Elon Musk e soci in tribunale) hanno espresso parere contrario alla costruzione di nuovi edifici nel complesso industriale.
I risultati del sondaggio
Il Governo locale ha organizzato un sondaggio chiedendo ai cittadini del luogo di esprimersi sul progetto di espansione presentato da Tesla nei mesi scorsi. Il 70% degli aventi diritto si è recato a votare e il risultato dice che 3.499 abitanti hanno detto "no" e solo 1.882 si sono detti favorevoli.
Elon Musk durante il discorso di inaugurazione della Gigafactory di Berlino
Il voto non è vincolante, quindi la Gigafactory di Berlino potrebbe ancora ricevere il via libera per iniziare i lavori. Il problema è che le autorità non possono nemmeno ignorare il parere dei cittadini (ed elettori). Quindi, è probabile che Tesla, per avere le autorizzazioni necessarie, dovrà apportare qualche modifica al progetto.
- Voti favorevoli: 1.882
- Voti contrari: 3.499
Troppi alberi da abbattere
Il fatto è che nel progetto presentato da Tesla, la Casa chiede la possibilità di acquistare altri 170 ettari di terreno per la costruzione di una nuova area logistica. Questo appezzamento si compone anche di 100 ettari di foresta, che dovrebbe essere per forza di cose abbattuta.
In passato, Tesla ha modificato i propri progetti. Per avere il via libera alla posa della prima pietra, per esempio, ha ripensato tutta la parte di utilizzo dell’acqua, in modo da convincere le associazioni ambientaliste a rivedere le loro posizioni. È probabile che anche in questo caso proponga modifiche per ottenere il benestare di cittadini e autorità.
La Gigafactory Berlino, al momento, produce solo la Model Y destinata ai mercati europei, ma nei prossimi anni, se ne avrà la capacità, dovrebbe accogliere anche le linee della Model 2, un modello chiave per il vecchio continente.
Fotogallery: La fiera per la Tesla Gigafactory di Berlino
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