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Così gli USA aumentano le vendite di auto elettriche

L'Epa presenta le nuove regole contro le emissioni, che porteranno le vetture full electric al 56% del mercato entro il 2032

Bill Ford And Joe Biden With The 2022 Ford F-150 Lightning
Foto di: Ford

Giro di vite alle emissioni da veicoli, in uno dei Paesi più inquinanti al mondo. L'Agenzia per la protezione dell'ambiente degli Stati Uniti (Epa) ripresenta la sua proposta per ridurre la CO2 su strada, portando le auto elettriche a oltre la metà delle vendite entro il 2032.

Gli standard allentano prima le regole in vigore nei prossimi anni, ma poi impongono una stretta al 2032. Significa, in pratica, dare più tempo ai Costruttori per prepararsi all'elettrificazione totale.

Tutti contenti

Si tratta di una revisione del testo originario, presentato dall'ente ad aprile scorso e che chiedeva alle Case di portare le vendite delle vetture full electric e ibride plug-in al 60% del mercato entro il 2030 e al 67% entro il 2032 (contro l'8% registrato nel 2023). A finire nel mirino dell'Agenzia erano precisamente le emissioni di particolato, monossido di carbonio, anidride carbonica e ossidi di azoto.

Ford Explorer elettrica (2023)

Ford Explorer elettrica

Ma il documento aveva fatto storcere il naso a diversi Costruttori, convinti che l'Epa chiedesse troppo, soprattutto in una fase come quella attuale, con l'auto elettrica che fatica a raggiungere prezzi più sostenibili e a conquistare i cuori degli automobilisti. Adesso le quote al 2032 sulle immatricolazioni dei veicoli cambiano così:

  • 56% full electric
  • 13% ibrido plug-in o elettrificato
  • 29% motori a combustione

I nuovi standard rispecchiano comunque l'obiettivo degli Stati Uniti di portare le auto alla spina al 50% del mercato entro il 2030 e, dal punto di vista politico, aiutano il presidente uscente Joe Biden a mettere d'accordo Case e ambientalisti in vista delle prossime elezioni.