Tesla fa tutto da sola: dopo i Supercharger, ora la rete 5G
La Casa vuole sviluppare una rete 5G per migliorare la trasmissione dati delle sue auto elettriche. Serve anche per il robot umanoide
Tesla si è fatta sempre le cose da sola. Basta vedere la politica sulla rete di ricarica, ad esempio, per capire che alla Casa piace seguire i progetti dall’interno. E, restando su questa filosofia, non si possono non citare il supercomputer Dojo, il Full Self Driving o il Tesla Bot.
Ecco, parlando di robot umanoide, il Costruttore sta lavorando sulla creazione di un’infrastruttura 5G privata. Ritiene che, così facendo, potrebbe avere vantaggi in termini di connettività e interazione tra tutti i suoi prodotti, dalle auto all’Optimus.
Si cercano ingegneri 5G
In fondo, per Tesla la connettività delle proprie auto è sempre stata una priorità. Lo è stata per la condivisione dei dati, per la guida autonoma e per il software. La Casa, per prima, ha sfruttato gli aggiornamenti over-the-air del sistema di infotainment prima e del powertrain poi.
Tesla ha iniziato lavorando con il 3G e successivamente è passata al 4G LTE. Ora sta pensando di passare al 5G. Lo ha detto Pat Ruelke, ingegnere tedesco che si occupa di IT alla corte di Elon Musk. Su LinkedIn ha scritto:
“Hai quello che serve per portare la connettività cellulare di Vehicle e Optimus al livello successivo? Sto cercando un ingegnere esperto per creare un servizio 5G privato senza soluzione di continuità tra i prodotti Tesla e la nostra infrastruttura 5G privata. È garantito il raggiungimento del limite delle latenze e delle velocità dei dati basse”.
Una latenza fino a 20 volte più bassa
L’obiettivo di Tesla è quello di arrivare a stabilire una migliore esperienza di comunicazione tra i propri prodotti, siano essi automobili o robot umanoidi. La rete 5G interna consentirà una maggiore velocità di trasmissione dati e una maggiore stabilità.
Si tratta di due requisiti che assumeranno sempre maggiore importanza, considerando il crescente numero di dati che saranno trasmessi attraverso le famose reti neuronali utilizzate da Tesla per vari scopi (si pensi per esempio al robotaxi). Il 5G può raggiungere una latenza inferiore ai 5 millisecondi, mentre una rete 4G oscilla tra i 60 e i 100 millisecondi.
Fotogallery: Il Tesla Bot all'AI Day
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