Le prime notizie sul Powerwall 3, terza generazione dei sistemi d'accumulo Tesla per case, risalgono allo scorso anno. La batteria stazionaria di Elon Musk e soci non è ancora in vendita, ma le cose potrebbero cambiare a breve.

Perché Tesla ha da poco rilasciato un webinar destinato agli installatori e che parla proprio di Powerwall 3. E guardando quei video tutorial si scoprono altri dettagli tecnici. Proviamo quindi a fare un piccolo riassunto di quanto si sa finora.

Ora la batteria è di tipo LFP

Il Powerwall 3, che ha anche inverter integrato, ha una maggiore potenza continua erogata. Arriva a 11,5 kW, migliorando del 130% il dato rispetto al Powerwall 2. Inoltre, raggiunge anche una maggiore potenza di picco: ben 30 kW.

Non cambia la capacità complessiva, ancora di 13,5 kWh, ma cambia la chimica della batteria, ora al litio-ferro-fostato. Cambiano inoltre la capacità di resistere all'acqua e la compatibilità con sistemi fotovoltaici più grandi. Con i Powerwall 3 si arriva a 20 kW in corrente continua, con un incremento del 119%.

 

Powerwall 3... per 4

Tesla, nel progettare il nuovo sistema d'accumulo, non ha solo guardato alle prestazioni. La Casa ha lavorato anche sull’architettura e sulle componenti per rendere le installazioni più semplici, soprattutto quelle di più unità montate in serie.

La Casa afferma che, se si ha necessità di un sistema di accumulo con capacità superiore ai 13,5 kWh del Powerwall 3, si possono acquistare altre unità sprovviste di inverter e di altre componenti che possono lavorare insieme all’unità principale.

Nello specifico, si può arrivare a montare fino a quattro Powerwall 3 insieme, arrivando a una potenza di sistema di 46 kW e una capacità complessiva di 54 kWh. I Powerwall 3 di Tesla, negli USA, avranno un prezzo di 9.300 dollari (pari a circa 8.700 euro). Se ne devono togliere circa 1.000 per quelli senza inverter da usare come batterie di ampliamento del proprio sistema di accumulo.