Inflazione e stop agli incentivi in alcune regioni non fermano l’auto elettrica, che continua la corsa contro le inquinanti antenate a benzina. Saranno quindi 17 milioni le full electric vendute nel 2024 in tutto il mondo, ovvero 1 vettura su 5, che significa quota di mercato del 20% circa.

In crescita perciò di oltre 3 milioni di unità e del 3% di market share rispetto al 2023, le auto a zero emissioni chiuderanno l’anno con un +21% di immatricolazioni globali. A prevedere e dare i numeri è l’Agenzia internazionale dell’Energia (Iea) nel report Global EV Outlook 2024, dove si leggono altri dettagli interessanti.

Guida la Cina

Locomotiva delle consegne sarà sempre la Cina, con quota di mercato delle full electric al 45%. Seguiranno Europa e Stati Uniti, con market share rispettivamente a 25% e 11%. Di questo passo, tutte le auto vendute nel mondo dal 2035 in poi saranno elettriche. Nel mezzo, 1 vettura su 3 nel Dragone e 1 su 5 in Vecchio e Nuovo Continente saranno a batteria già nel 2030.

Storico e previsioni delle vendite di auto elettriche nel mondo

Merito sicuramente delle politiche ambientali, come stop a benzina e diesel nel Vecchio Continente dalla metà del prossimo decennio, Inflation Reduction Act americano (Ira), quattordicesimo Piano quinquennale cinese e Production Linked Incentive indiano (Pli). Ma anche dei piani green delle Case e degli sviluppi tecnologici, che abbassano gradualmente i prezzi delle batterie e non solo.

Capitoli batterie e colonnine

A questo proposito, il progressivo calo dei costi degli accumulatori e di altre voci di spesa dovrebbe portare all’agognata parità dei prezzi fra le auto elettriche e quelle a combustione nel 2030. Le previsioni dicono che le chimiche più economiche, come quella al litio-ferro-fosfato (Lfp), saranno utilizzate sempre di più, mentre l’industria del riciclo si prepara ai volumi da soddisfare dal 2030 in poi.

“Se tutti i progetti annunciati si concretizzassero – scrive l’Iea – potrebbe superare i 1.500 gigawattora nel 2030, di cui il 70% in Cina”.

Intanto, anche il mercato dell’usato si arricchirà, aumentando ulteriormente l’accessibilità delle zero emissioni. Passando al capitolo ricarica, l’Agenzia fa sapere che nel 2023 il numero delle colonnine è aumentato del 40% rispetto al 2022, ma dovrà moltiplicarsi per 6 entro il 2035.