Gli scooter elettrici non offrono ancora autonomia sufficiente a chi percorre molti chilometri ogni giorno. La maggior parte dei modelli in commercio permette infatti di guidare per un massimo di 100 km prima di ricaricare.

Sembra però che il produttore taiwanese di motociclette SYM abbia trovato una soluzione: si chiama PE 3 ed è uno scooter elettrico ibrido. Si tratta ancora di un prototipo, ma potrebbe presto debuttare con un motore elettrico affiancato da uno termico con funzione di generatore.

Senza collegamento fisico

La nuova tecnologia di SYM prevede la presenza dei due motori alloggiati in un piccolo telaio leggero. La trazione, come in alcune auto elettriche tipo la BMW i3 o la Mazda MX-30 R-EV, viene generata solo ed esclusivamente per mezzo del propulsore a zero emissioni.

Quando però la tensione della batteria scende al di sotto dei 60 volt, il motore a combustione interna prende vita, ricaricando l'accumulatore e fornendo una quantità extra di energia al motore elettrico. Ricordiamo comunque che in questi sistemi non c'è alcun collegamento fisico tra il motore a benzina e la trasmissione.

Lo scooter elettrico ibrido PE 3 di SYM dice addio all'ansia da autonomia

Lo scooter elettrico ibrido PE 3 di SYM

Autonomia implementata

SYM afferma che il motore elettrico può fornire un'autonomia di circa 35 km quando la batteria è carica al 100%. Se il motore a benzina entra in funzione, si ha poi un consumo medio di 90 km/l, col carburante prelevato da un serbatoio da 3 litri.

In questo momento, l'azienda non specifica le dimensioni del pacco batterie e il prezzo del PE 3, sottolineando che lo speciale scooter è ancora in fase prototipale.

Tuttavia, essendo il brand esperto di e-scooter, è molto probabile che il due-ruote arrivi in futuro sul mercato, anche se non sappiamo nulla riguardo all'eventuale vendita in Europa.

Lo scooter elettrico ibrido PE 3 di SYM dice addio all'ansia da autonomia

Lo scooter elettrico ibrido PE 3 di SYM

Fotogallery: SYM PE 3