Volkswagen ha deciso: le auto elettriche sulla base della nuova piattaforma SSP, alla fine, arriveranno nel 2028. Quindi con qualche anno di ritardo sulla tabella di marcia annunciata anni fa, ma seguendo comunque i piani originari.

A dirlo è stato il ceo del brand Thomas Schaefer, che durante un evento per celebrare i 50 anni della Golf ha spiegato come la prossima generazione di auto a batteria del gruppo sarà pronta entro 4 anni, non - come si disse nel 2021 - dal 2026.

I motivi che hanno spinto i vertici a prendere questa decisione sono molteplici. Da una parte le difficoltà di sviluppo di quella che sarà a tutti gli effetti una piattaforma software oriented, dall’altra la situazione attuale che vede un rallentamento della crescita delle auto elettriche a livello globale e che spinge molte Case a frenare a loro volta la corsa verso la transizione ecologica.

Si parte dal SUV

Tornando a Volkswagen, la SSP sarà una piattaforma che sostituirà in un colpo solo sia l’attuale MEB sia la PPE, restando in tema zero emissioni, ma anche un paio di piattaforme in grado di adottare motori a combustione interna.

Volkswagen ID.2all, la piattaforma MEB Entry

La piattaforma MEB nella versione dedicata alle auto compatte del futuro

Schaefer ha anche confermato che il primo modello elettrico di nuova generazione sarà un SUV di dimensioni medie invece che una berlina dalle linee estremamente filanti. Questo veicolo sarà costruito nello stabilimento tedesco di Zwickau e sarà seguito da un’intera famiglia di nuovi modelli, tra cui la prossima generazione della Golf, che sarà anche elettrica e costruita sulla SSP nella fabbrica di Wolfsburg, sempre in Germania.

Un nuovo design con il progetto Trinity

La prima vettura su base SSP sarà il frutto di quello che internamente è chiamato da tempo Progetto Trinity. Il ripensamento da berlina a SUV è conseguenza del fatto che, con l’arrivo alla guida del gruppo di Oliver Blume, a Wolfsburg si è voluto un deciso cambio di rotta, anche dal punto di vista stilistico.

Volkswagen ID.3, l'anteriore della versione restyling

Volkswagen ID.3 restyling

Le attuali auto elettriche della famiglia ID, con ID.3 e ID.4 in testa, stanno vendendo meno di quanto previsto e la Casa pensa che sia necessario lavorare su modelli più adatti alle richieste del mercato. Inoltre, si sta definendo un nuovo stile per le elettriche del futuro. Uno stile che, a detta dei vertici, sia “più distintivo e riconoscibile”.

Cosa significhi, al momento, è difficile a dirsi, anche se la ID.2all, la concept che anticipa la prossima elettrica economica di Volkswagen, ha raccolto pareri positivi ovunque proprio per quell’aspetto un po’ retrò che la rende più simile a certe icone del passato come Golf e Polo.

Fotogallery: Volkswagen ID.2all