Più potente e più semplice: come cambia la ricarica dell’auto elettrica
Colonnine con più kW e soluzioni come il Pos: il rifornimento di energia segue nuove strade, spiegate da Roberto Colicchio di Be Charge
La ricarica ad alta e altissima potenza anche nelle città – o comunque fuori dalle autostrade – e dai benzinai, con colonnine da 50-100 kW e oltre: Be Charge lancia la sfida a se stessa in un Paese non facile, dove i centri urbani fanno spesso i conti con una rete elettrica “molto satura”.
“Uno dei nostri motti è ‘la colonnina giusta nel posto giusto’, che significa anticipare le esigenze dei clienti futuri. E oggi abbiamo una storicità che ci consente di installare le infrastrutture anche nelle stazioni carburanti”.
A parlare è Roberto Colicchio, Head of Business Development di Be Charge, intervistato dal direttore Alessandro Lago nella sede di InsideEVs per scattare una fotografia sul panorama della ricarica in Italia e tracciare la rotta dell’operatore fino al passaggio totale all’auto elettrica.
Ricarica dell’auto elettrica a una colonnina Be Charge
Una ricarica più facile
“La ricarica pubblica – ricorda il numero uno del player – conta quasi 60.000 punti e, considerato il parco circolante, abbiamo un rapporto colonnine-veicoli elettrici fra i migliori in Europa, quindi abbiamo già raggiunto l’obiettivo della capillarità”.
Adesso restano però due target: raggiungere la parità dei costi (favorita dal boom degli incentivi all’acquisto e con il total cost of ownership già a favore dell’auto elettrica) e rendere la vita più facile agli automobilisti che ricaricano le batterie.
“Ciò che può creare confusione – spiega Colicchio – è la numerosità delle soluzioni di ricarica; ci sono veramente tante app. Il Pos è una soluzione a cui sono favorevole, perché è un metodo diffuso che può avvicinare all’auto elettrica. Ritengo però che scemerà a favore di elementi ancora più semplici e che forniranno più benefici al cliente, come il Plug & Charge”.
Maggiori dettagli nel video allegato in cima all’articolo.
Consigliati per te
Stellantis accelera sul software con la piattaforma STLA Brain
Tra le nuove citycar Fiat elettriche c'è una buffa monovolume
La guida autonoma di Tesla si espande in Europa
Batterie LFP e 800 volt: così nasce la nuova piattaforma Stellantis
Quante saranno le auto elettriche vendute nel mondo quest’anno
A settembre parte la produzione della batteria semisolida SVOLT
La Xiaomi YU7 GT è il SUV più veloce al mondo al Nurburgring