CATL fa sul serio e investe milioni nei taxi volanti elettrici
Il colosso delle batterie finanzierà la cinese Autoflight con "centinaia di milioni di dollari"
Due mesi fa CATL, il colosso cinese degli accumulatori, ha completato con successo i primi test su un velivolo a zero emissioni che avrà autonomia di 3.000 km.
Adesso ha annunciato che investirà "centinaia di milioni di dollari" nella start up cinese Autoflight per costruire eVTOL (i veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale) che trasportano merci o passeggeri.
Una start up in ascesa
La Autoflight ha sede a Shanghai e ha già consegnato in Giappone il suo primo velivolo, Prosperity, un mezzo che offre quattro posti passeggeri (poi c'è il pilota), viaggia a 200 km/h e promette un raggio d'azione fino a 250 km.
E' stata la "prima consegna al mondo di un velivolo eVTOL civile nella classe da una tonnellata", ma per usare questo mezzo il cliente dovrà attendere il 2025, l'anno in cui arriveranno le certificazioni necessarie.
In primavera, invece, una variante cargo del modello Prosperity chiamata CarryAll ha ricevuto (per la prima volta nella sua categoria) la certificazione di tipo dalla Chinese Civil Aviation Administration (CAAC).
Insieme per le batterie aeronautiche
Con questa partnership CATL entra ufficialmente nel settore dei veicoli a decollo verticale e il suo primo obiettivo sarà quello di sviluppare batterie aeronautiche che permettano di aumentare l'autonomia in volo.
Dopo il completamento del finanziamento, AutoFlight "continuerà a impegnarsi nella ricerca approfondita, nello sviluppo e nell'applicazione diffusa della tecnologia eVTOL, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente la sicurezza e l'affidabilità della logistica aerea e delle soluzioni di viaggio", si legge nella nota dell'azienda che si trova già a competere con decine di concorrenti in tutto il mondo (USA in testa).
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