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La batteria prismatica che si ricarica in 10 minuti è realtà

L'azienda israeliana StoreDot sviluppa un nuovo formato a ricarica ultrarapida che passa dal 10% all'80% in 10 minuti senza subire danni

La cella prismatica di StoreDot

Foto di: InsideEVs

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

12 set 2024 alle 13:00

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StoreDot ha iniziato a lavorare sulle nuove celle prismatiche a inizio anno. Ora l’azienda israeliana fa sapere che queste sue nuove celle possono essere ricaricate dal 10% all’80% in soli 10 minuti senza compromettere prestazioni e durata.

Le nuove celle prismatiche arrivano come alternativa alle famose celle a sacchetto denominate XFC, sigla che sta per Extreme Fast Charging, su cui StoreDot lavora da anni e che dovrebbero consentire di guadagnare circa 100 miglia di autonomia (160 km) in soli 5 minuti di sosta alla colonnina.

I vantaggi del nuovo formato

Ma perché gli ingegneri hanno deciso di passare da un formato all’altro? Semplice, perché la forma prismatica offre una maggiore protezione meccanica alle celle. In altre parole, contiene meglio le deformazioni a cui le celle sono sottoposte durante una carica ad alta potenza.

Quindi, con una struttura più affidabile, si può ulteriormente alzare la velocità di ricarica. Ed è quello che è successo.

 

Amir Tirosh, a capo del reparto tecnico, ha spiegato: “Il passaggio alle celle prismatiche e i risultati ottenuti rappresentano una pietra miliare per la nostra azienda. Adesso possiamo contare su ben due prodotti altamente efficienti sul fronte della ricarica rapida. Oltre alle nostre celle a sacchetto, già apprezzate da molti costruttori, possiamo offrire anche celle prismatiche, che altre Case preferiscono”.

Si pensa già ai primi clienti

Parlando di celle a sacchetto, in primavera molti costruttori di auto hanno ricevuto degli esemplari di preproduzione per effettuare dei test di valutazione. Una Polestar 5 con batteria realizzata con celle di questo tipo riuscita ad arrivare all’80% di carica in 10 minuti.

Terminato lo sviluppo delle celle a sacchetto, che StoreDot continuerà comunque a migliorare per raggiungere velocità di ricarica sempre più alte, l’azienda si concentrerà ora sulla realizzazione di un numero sufficiente di prototipi di celle prismatiche con l’obiettivo di darle in prova ad aziende terze per svolgere prove indipendenti delle reali prestazioni del nuovo prodotto. Tra i partner di StoreDot ci sono, oltre al già citato gruppo Volvo-Polestar, anche Mercedes e VinFast.

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