Ecco il City Transformer CT-2, quadriciclo a carreggiata variabile
Le ruote si allargano per dare maggiore stabilità, ma in città si ritirano. Così si parcheggia nei posti delle moto
Cambia la mobilità e, con essa, cambiano i veicoli, che evolvono per rispondere alle nuove esigenze delle persone. Ecco quindi il City Transporter CT-2, quadriciclo a carreggiata variabile che estende le ruote verso l’esterno per garantire maggiore stabilità o le ritrae quando gli spazi si fanno davvero angusti.
Realizzato dall’omonima Casa israeliana, il CT-2 può così avere una larghezza di solo 1 metro (potendo parcheggiare anche negli stalli riservati ai motocicli) o “estendersi” fino a 1,4 metri e muoversi a velocità fino a 90 km/h. In configurazione stretta non si va oltre i 40 all’ora.
City o Performance
Tecnicamente, il CT-2 è un veicolo a due posti con i sedili disposti uno dietro l’altro. Per volontà del costruttore, per quanto sia un quadriciclo, ha un’impostazione “automobilistica”. La presenza di rivestimenti di buona qualità, del climatizzatore, del doppio display digitale e dei finestrini elettrici, infatti, rende questo mezzo più simile a una vettura vera e propria che a un mezzo low-cost per minorenni.
Il comando del climatizzatore
Ci sono anche i finestrini elettrici
Gli interni
Lungo 2,5 metri e alto 1,53, come detto varia la propria larghezza tra il metro (configurazione City) e il metro e quaranta (configurazione Performance). Lo sviluppo del meccanismo ha richiesto 6 anni di lavoro. Al momento viene attivato manualmente premendo un bottone (la carreggiata cambia dai 5 km/h in su), ma in futuro sarà del tutto automatico e in grado di adattarsi all’andatura.
- Lunghezza: 2,5 metri
- Larghezza: 1-1,4 metri
- Altezza: 1,53 metri
- Passo: 1,8 metri
Il quadriciclo israeliano ha una batteria agli ioni di litio da 16 kWh che alimenta un motore da circa 30 CV di potenza massima che si ricarica tramite una semplice presa di corrente di casa in 4 ore e 30 minuti. In base alla versione (con pompa di calore o senza) può avere autonomia di 180 o 120 km.
Arriva nel 2026, a 16.000 euro
Grazie alla collaborazione con la torinese Cecomp, che ne ha curato tutto il processo di industrializzazione, la CT-2 avvierà la produzione nel 2026 e nello stesso anno raggiungerà i mercati.
La vetturetta sarà offerta in diverse varianti, alcune più essenziali e robuste, destinate alle flotte e ai servizi di car sharing, altre più curate ed eleganti, pensate per i privati. Le due versioni si differenzieranno anche per l’apertura delle porte, tradizionale sulle prime e verticale sulle seconde.
Gli ordini sono già aperti e il veicolo, una volta in commercio, avrà un prezzo di partenza di 16.000 euro, tasse escluse. Ma la gamma accoglierà progressivamente altre versioni, alcune delle quali saranno anche più economiche.
Fotogallery: City Transformer CT-2
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