Il segmento delle medie rinasce grazie all'auto elettrica
La Tesla Model 3 e altri modelli riportano in crescita le vendite delle segmento D. Le vetture a batteria fanno bene anche tra le big
Le auto di medie dimensioni – quelle appartenenti al segmento D, per intenderci – non è in buona salute. In Europa, le vendite di queste vetture sono in calo da anni e, guardando i soli dati del 2023, la contrazione è pari al 24%.
Le cose, però, stanno prendendo una piega diversa. Succede grazie all’arrivo sul mercato di una serie di modelli elettrici che hanno contribuito a risollevare le sorti delle “medie”, cresciute in questi mesi del 2024 del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2023.
Secondo i dati di Dataforce, l’anno scorso le immatricolazioni non erano arrivate a 135.000 unità, mentre quest’anno, guardando i dati dei primi 9 mesi, si è già superata quella cifra. E le auto elettriche, con 45.273 unità, hanno giocato un ruolo chiave per questa rinascita.
La rinascita delle berline
Il fatto è che le alternative nella categoria che sono alimentate esclusivamente a batteria stanno aumentando. Alla classica Tesla Model 3, che ha recentemente aggiornato la gamma, si sono aggiunte altre berline come la Volkswagen ID.7 o la BYD Seal e parecchi SUV, settore che continua a fare la voce grossa.
La nuova Tesla Model 3 Performance
Però, proprio le berline, le classiche tre volumi per intenderci, stanno aumentando di peso. E lo stanno facendo grazie all’auto elettrica. I costruttori, infatti, spesso non disdegnano di realizzare auto a zero emissioni con carrozzeria bassa e filante. È più efficiente dal punto di vista aerodinamico, consente di contenere i pesi e, quindi, regala maggiori autonomie a parità di powertrain rispetto a un SUV.
L’elettrico cresce anche nel lusso
Tra le indicazioni provenienti dai dati di mercato analizzati da Dataforce c’è anche quella che vede un incremento delle auto elettriche nel settore dei SUV di grandi dimensioni. Anche qui le vendite sono aumentate del 14% nei primi nove mesi del 2024 e hanno superato le 18.000 unità.
La KIA EV9 è uno tra i SUV di grandi dimensioni più apprezzati
Si tratta di un risultato di tutto rispetto, se si considera che da gennaio a settembre le vendite di auto a zero emissioni sono calate complessivamente del 2,5%. Secondo Dataforce, però, anche riguardo a questo aspetto, il mercato sembra dare segnali chiari di un’inversione di tendenza. A settembre, infatti, le vetture a batteria sono crescite del 13%.
È ancora presto per dire che la crisi dell’elettrico è finita. Ma da più parti, ormai, si pensa che l’affievolimento della domanda sia terminato e che da qui ai prossimi 12-18 mesi i volumi delle BEV torneranno a crescere con un po’ di decisione. Le immatricolazioni di settembre sono un prima conferma.
Fotogallery: Volkswagen ID.7
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