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La batteria per auto ibride da 400 km di autonomia in elettrico

Si chiama Freevoy e la presenta CATL per montarla su auto plug-in o con range extender

CATL Freevoy Hybrid Battery
Foto di: CATL

CATL presenta una batteria per auto ibride che promette centinaia di chilometri d'autonomia in elettrico e di "inaugurare una nuova era" per i veicoli plug-in (PHEV) e range extended (EREV). 

Si chiama Freevoy e garantirebbe ben 400 km di corsa a zero emissioni, aggiungendo 280 km di percorrenza in soli 10 minuti di ricarica, purché ci si colleghi a una colonnina abbastanza potente. Bisogna però specificare che i numeri si basano probabilmente sul generoso ciclo di omologazione China Light Duty Test Cycle (CLTC).

Il segreto nel nuovo catodo

Si tratta comunque di un bel passo avanti rispetto a oggi, considerato che la maggior parte delle auto ibride plug-in ha un'autonomia in elettrico di 55-60 km. Ma qual è il segreto di questa rivoluzionaria batteria?

Batteria ibrida CATL Freevoy

Freevoy utilizza nuovi materiali migliorati. Il catodo (il polo con carica negativa) riceve un trattamento superficiale e un liquido ad alta tensione che insieme formano un sottile strato protettivo, il quale riduce le reazioni chimiche indesiderate, rendendo la batteria più efficiente. Minuscole particelle energizzate nel catodo aiutano gli ioni di litio (i vettori di energia) a muoversi più facilmente, migliorando le prestazioni dell'accumulatore.

CATL dichiara poi che il suo software aumenta del 40% l'accuratezza dello stato di carica della batteria, aiutando l'auto a utilizzare meglio l'energia e raggiungere i 400 km di autonomia.

Batteria ibrida CATL Freevoy

Gao Huan, Chief Technology Officer di CATL, annuncia la nuova batteria a Pechino

Il produttore cinese ha inoltre analizzato il modo in cui la batteria si carica e si scarica e ha creato una "strategia di controllo" che prevede con maggior precisione la quantità di energia residua, migliorando così la potenza del veicolo ibrido del 20%.

Freevoy utilizza ioni di sodio, considerati resistenti ai climi freddi. Può infatti funzionare anche a -40 gradi Celsius, caricarsi a -30 C e guidare a -20 C.

La batteria è già utilizzata da marchi come Li Auto e Avatr, ma entro il prossimo anno sbarcherà sulla auto ibride di altri costruttori, come Geely, Chery, GAC e Voyah.