Tesla vuole produrre 500.000 auto elettriche in più: ecco come
Due nuovi modelli economici basati su Model 3 e Y, aumento dei volumi in Texas e nuova Model Y porteranno una crescita nel 2025 del 20-30%
Elon Musk lo ha detto durante la presentazione dei risultati del terzo trimestre 2024: Tesla crescerà del 20-30% nel 2025. Adesso si scopre come raggiungerà questo risultato, che - conti alla mano - dovrebbe portare a produrre 500.000 auto elettriche in più.
In realtà, dopo anni in cui Tesla è cresciuta anche con tassi del 50%, per il 2024 la Casa non chiuderà con numeri tanto diversi dal 2023. Però Elon Musk ha detto che nel 2030 Tesla arriverà a produrre 20 milioni di auto. Quindi deve ricominciare a crescere in qualche modo. Proprio questa necessità sembra aver spinto il gruppo a fare il punto e a dare informazioni più precise sugli step intermedi che si dovranno compiere da qui alla fine del decennio.
Obiettivo: 2,4 milioni di consegne
Facciamo due conti: Tesla prevede di consegnare 515.000 veicoli nel quarto trimestre del 2024. Questo significa che chiuderà teoricamente l’anno a 1.850.000 auto. Quindi, nel 2025, dovrebbe arrivare a volumi intorno ai 2,2-2,4 milioni di vetture. Può davvero riuscirci? Vediamo al momento come è divisa la produzione tra le varie Gigafactory.
| Stabilimento | Modelli prodoti | Volumi annui |
| Fremont | Model S/X | 100.000 |
| Model 3/Y | 550.000 | |
| Shanghai | Model 3/Y | 950.000 |
| Berlino | Model 3/Y | 375.000 |
| Austin | Model Y Cybertruck |
250.000 125.000 |
Nel 2025 la produzione del Tesla Cybertruck raggiungerà il pieno ritmo
Tutte le novità del 2025
Il segreto sono i modelli low-cost che arriveranno nel 2025. Di cosa si tratta? Elon Musk ha detto che la Model 2, cioè la famosa vettura da 25.000 euro, non arriverà, almeno a breve. Però ha anche spiegato che nel prossimo anno arriveranno due nuovi modelli che sfrutteranno una versione evoluta della piattaforma attuale (modificata proprio per contenere i costi e realizzata seguendo alcuni principi di quella evoluta su cui nascerà il Cybercab).
Ma cerchiamo di non illuderci. È infatti probabile che questi due modelli siano in realtà nuove versioni d’attacco delle Model 3 e Model Y. Che susciteranno comunque un certo interesse, questo è certo. Ad aumentare i volumi contribuiranno poi il Cybertruck, i cui ritmi produttivi sono in costante crescita, e la rinnovata Model Y, che darà nuova linfa alla best seller del brand americano.
Tesla Model Y Juniper: il render di SugarDesign
L’espansione della Gigafactory Texas
Per fare più auto servono fabbriche più grandi. In questo senso, aspettando di sapere dove e quando sorgeranno i nuovi stabilimenti, a partire da quello messicano che sembra congelato, Tesla ha chiesto i permessi per raddoppiare le dimensioni della Gigafactory di Austin, dove ha sede.
La fabbrica, già tra le più grandi al mondo, dovrebbe ospitare le linee dei veicoli low cost di cui sopra, che viaggeranno su linee diverse da quelle delle Model 3 e Model Y che già conosciamo. L’espansione del sito texano sarà utile anche per ospitare la produzione del Cybercab, che proprio ad Austin, oltre che a Shanghai, dovrebbe essere realizzato.
Fotogallery: Tesla Cybercab
Fonte: Electrek
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