Lo scooter elettrico con battery swap che vuole arrivare in Italia
Si chiama Zentropy Z, è prodotto dall'omonima azienda coreana e ha intenzione di conquistare l'Europa
In oriente il battery swap è ormai diffuso. Sia per le auto, con NIO in testa, sia per scooter e motorini. All’edizione 2024 di EICMA, tra i vari stand, c’era anche Zentropy, azienda sudcoreana che si è presentata alla kermesse milanese dedicata alle due-ruote con motociclo elettrico e, soprattutto, con il proprio sistema di “cambio al volo” delle batterie.
Perché è interessante? Perché Zentropy è venuta in Italia con l’intenzione di restare. L’azienda, per bocca del proprio ceo Jaesang Lee, ha dichiarato di voler costruire una rete commerciale nel nostro Paese e in altri Stati europei già dal 2025.
Dall’Asia all’Europa
Il concetto dietro all’idea di business di Zentropy è semplice. Si acquista uno Zentropy Z, lo scooter elettrico prodotto dal brand, si sottoscrive un abbonamento e, se si ha la batteria scarica e non la si vuole ricaricare a casa, la si può sostituire recandosi presso una delle stazioni dove sono presenti i cosiddetti armadi con le batterie in carica. A quel punto, attraverso un sistema digitalizzato gestito via app, si sostituisce la batteria presente a bordo del proprio mezzo con una carica e si riparte in meno di un minuto.
In Corea del Sud la cosa funziona. Ci sono già oltre 600 stazioni attive sparse su tutto il territorio nazionale e altre sono in costruzione. L’azienda, fondata nel 2018, ha stretto un accordo con la Tailandia e ha esordito anche su quel mercato, con l’intenzione di espandere la propria attività anche in altri Stati asiatici. In parallelo, Zentropy vuole affermarsi anche nelle principali città dell’Europa meridionale.
Zentropy Z: scooter elettrico coreano con battery swap
Una batteria ad alte prestazioni
A differenza di altri sistemi di battery swap per scooter e motorini elettrici, Zentropy punta su una batteria ad alte prestazioni. L’accumulatore utilizzato sui propri mezzi (se ne possono montare anche due, per un’autonomia maggiore) è di tipo tradizionale, con chimica nichel, manganese, cobalto. Ha una capacità di 3,39 kWh ed è in grado di erogarla al motore elettrico con valori di picco che arrivano a 11,4 kWh, per alimentare un motore elettrico da 12 CV di potenza.
In attesa di avere ulteriori dati tecnici (sarebbe bello sapere che percorrenze garantisce questa batteria a uno Zentropy Z), è interessante la volontà dell’azienda di collaborare con altri costruttori di motocicli elettrici al fine di mettere a disposizione la propria batteria e il proprio standard per il battery swap. Potrebbe essere questo uno degli ingredienti con i quali costruire il successo nei nostri mercati.
Fotogallery: Zentropy Z: scooter elettrico con battery swap
Consigliati per te
Autonomia di 2.000 km con la batteria allo stato solido Gangfeng
Il trucco di General Motors per produrre auto elettriche economiche
Batterie LFP e 800 volt: così nasce la nuova piattaforma Stellantis
Le 5 auto elettriche più vendute al mondo nel 2025
A settembre parte la produzione della batteria semisolida SVOLT
Tutto quello che sappiamo sulla prima e-car di Stellantis
Smontano la BYD Blade Battery 2 per 8 ore: non prende fuoco mai