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Biden si congeda finanziando le future auto elettriche economiche

Prima di lasciare il posto al rieletto Donald Trump, il presidente degli USA elargisce 45 milioni a otto progetti per batterie EV

Le batterie e la loro architettura interna

Con la rielezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti, spunta il canto del cigno dell’amministrazione Biden-Harris nel mondo dell’auto elettrica: il dipartimento dell’Energia degli States annuncia infatti un finanziamento da 44,8 milioni di dollari riservato a otto progetti di riduzione dei costi delle batterie per veicoli full electric.

L’obiettivo è realizzare auto elettriche economiche attraverso, precisamente, iniziative sia in ricerca e sviluppo di nuovi accumulatori che in studi per la cosiddetta “second life batteries”.

Dal riciclo al trasporto e ai fuoristrada elettrici

I fondi andranno a società come B2U Storage Solutions, che sfrutterà 3,5 milioni di dollari federali per progettare, testare e produrre un sistema conveniente, sicuro e riutilizzabile di trasporto delle batterie a fine vita o danneggiate. Oppure ad aziende tipo Caterpillar, destinataria di 5 milioni finalizzati alla creazione di un nuovo e migliorato pacco batterie per fuoristrada elettrici.

Lithium-Ion Battery Assembly

Batterie agli ioni di litio per auto elettriche

Fra i beneficiari figurano pure il Rochester Institute of Technology e Siemens: a loro andranno 7 milioni a testa per dare vita a sistemi di smantellamento degli accumulatori. Ecco poi la Tennessee Technological University, General Motors e ReJoule Incorporated, impegnate in tecnologie sulle batterie a conclusione del primo ciclo con – rispettivamente – 4,8 milioni, 7,9 milioni e 6,3 milioni. Ultima è l’università di Akron, intestataria di 2 milioni coi quali eliminare il flusso di plastiche e polimeri dai vecchi pacchi batterie.

Meno inquinamento e più indipendenza

“Gli Stati Uniti stanno assicurando una filiera di fornitura degli accumulatori interna resiliente, grazie agli investimenti storici dell’amministrazione Biden-Harris in innovazione e sforzi di riciclo”, commenta la segretaria Jennifer M. Granholm.

 

“Dare nuova vita alle batterie usate ridurrà significativamente l’inquinamento e la nostra dipendenza da altre Nazioni, riducendo al contempo i costi e supportando la transizione verso l’energia pulita”.