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Il ciclo di vita delle batterie: dalla produzione al riciclo

Capire il viaggio degli accumulatori per auto elettriche diventa sempre più importante: ecco tutte le fasi da conoscere

Ford EV Battery

Foto di: InsideEVs

Di: Bryce Cornet

Tradotto da: Riccardo Ciriaco

9 nov 2024 alle 07:00

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Con l'auto elettrica che avanza, capire il viaggio delle batterie, dall'estrazione delle materie prime al riciclo, non è mai stato così importante. 
 
Il ciclo di vita degli accumulatori è un processo complesso e a più fasi, ognuna delle quali offre l'opportunità di ridurre l'impatto ambientale, massimizzare l'efficienza ed estendere il valore di questi componenti. Eccolo nel dettaglio. 

1. Produzione: la nascita di una batteria

La vita di una batteria inizia con l'approvvigionamento di materie prime come litio, nichel, cobalto e grafite, che vengono estratti, raffinati e utilizzati per produrre le celle degli accumulatori, da assemblare poi in moduli e pacchi. 
 
Questa prima fase è ad alta intensità energetica e dipende dalla disponibilità naturale di risorse. Ridurne l'impronta ambientale resta però fondamentale e le novità in materia stanno fortunatamente dando il loro contributo.

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2. Utilizzo: massimizzare prestazioni e longevità

Le prestazioni di una batteria sono influenzate da fattori come abitudini di ricarica, condizioni di guida e clima. Ma nel tempo, nonostante la manutenzione ordinaria e straordinaria, la capacità di mantenere la carica diminuisce. 
 
Alcune aziende offrono strumenti diagnostici e servizi di riparazione che aiutano a prolungare la durata dell'accumulatore. Attraverso controlli regolari e un monitoraggio intelligente, si possono quindi ritardare costose sostituzioni.

3. Fine prima vita: riuso e riciclo

Ma, alla fine, anche la batteria più curata va in pensione. Anzi no. O almeno, non subito, perché dopo la prima vita, arriva la seconda, col riuso - per esempio - in impianti stazionari di accumulo d'energia. Solo dopo entra in gioco il riciclo. Invece di lasciare che i vecchi accumulatori si trasformino in rifiuti, aziende specializzate garantiscono il recupero e il riutilizzo dei materiali preziosi in nuove batterie.
 
Il processo è sviluppato per ridurre al minimo i danni all'ecosistema, recuperando elementi critici come litio, cobalto e nichel, reintegrati così nella catena di approvvigionamento per ridurre il numero di nuove estrazione e la conseguente impronta di carbonio.

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