Porsche promette: Boxster e Cayman elettriche saranno sportive vere
Batteria piazzata dietro i sedili, baricentro basso e tutta l'esperienza maturata in Formula E: ci sarà da divertirsi. Dal 2025
Il mercato non è in ottima salute, ma Porsche continua a spingere sull'elettrico. Dopo la Taycan e la freschissima Macan, si prepara all'esordio delle sostitute di Boxster e Cayman, che con la nuova generazione saranno esclusivamente a batteria.
Un cambio epocale per due modelli nati con il solo scopo di esaltare il piacere di guida. Ecco, riguardo a questo, i tecnici di Zuffenhausen ci tengono a tranquillizzare gli appassionati del marchio: saranno auto sportive vere, con un Dna da corsa, che sfrutta l'esperienza maturata nella Formula E.
Sull'elettrico non si torna indietro
Certo, l'obiettivo di raggiungere l'80% di vendite in elettrico entro il 2030 è stato ritoccato al ribasso. Ma questo non significa che l'impegno nella transizione sia cancellato. Anche perché per Porsche proporre sul mercato un'auto che non rispetti appieno le aspettative dei clienti può essere davvero molto rischioso.
Le nuove Boxster e Cayman elettriche sono state anticipate dalla Mission R del 2021
Lutz Meschke, a capo della divisione finanza della Casa, è stato chiaro: "Per quanto la produzione di vetture termiche e ibride sia prolungata rispetto ai piani annunciati in passato, i prossimi modelli elettrici Boxster e Cayman sono pronti ad arrivare sul mercato nel corso del prossimo anno". Non si torna indietro.
Michael Steiner, responsabile del centro di Ricerca e Sviluppo della Casa, ha inoltre dichiarato che sono stati compiuti ingenti sforzi per realizzare auto elettriche leggere e con altissime prestazioni. Per dare al mercato due vetture efficienti ma anche entusiasmanti.
Sportive senza compromessi
Le due auto nascono sulla piattaforma SSP Sport di Porsche (quella della Taycan, per capirci), che è stata modificata per esaltare il carattere delle nuove sportive compatte. Per questo, per esempio, ha batteria posizionata dietro al conducente, così da consentire una posizione di guida più bassa e una distribuzione dei pesi più simile a quella delle Boxster e Cayman attuali.
Porsche Mission X Concept
Gli ingegneri hanno lavorato molto anche sul software per ottimizzare la curva di erogazione del motore e la gestione della frenata. Proprio riguardo a questo aspetto le informazioni accumulate nell'avventura in Formula E (campionato che Porsche si è aggiudicata con il pilota Pascal Wehrlein) sono state molto utili. "La nostra priorità non era la guida one pedal - ha spiegato ancora Steiner -, ma trovare il giusto feeling per il tipo di vettura".
Fotogallery: Porsche Mission X Concept
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