Vai al contenuto principale

Il 2025 sarà l'anno chiave per le batterie allo stato solido

Sempre più gruppi vogliono metterle in commercio entro pochi anni. Ora devono convalidare la tecnologia e avviare la produzione pilota

Batterie allo stato solido
Foto di: Car News China

La batteria allo stato solido è vista come la "next big thing" dell'auto elettrica. Sarà rivoluzionaria perché garantirà prestazioni maggiori, più densità energetica, ricarica più veloce e chi più ne ha più ne metta. Perché in effetti, la batteria allo stato solido sarà anche più leggera, più piccola e più sicura.

Ebbene, gli analisti sono concordi con il dire che il 2025 sarà un anno chiave per la messa a punto di questa tecnologia. Non tanto per la sua commercializzazione (è ancora presto per vederle in circolazione) quanto per il suo sviluppo.

Per ora non si va oltre lo stato semi-solido

Attualmente ci sono in vendita auto elettriche con batterie allo stato semi-solido. su tutte alcune NIO, che hanno un accumulatore da 150 kWh di capacità, ma anche la IM Motors L6, di proprietà di SAIC. Queste vetture usano un elettrolita che ha la consistenza di un gel. È a tutti gli effetti una via di mezzo tra un elettrolita liquido tradizionale e un elettrolita perfettamente solido.

NIO E 7

La batteria allo stato semisolido di NIO, ha una capacità di 150 kWh

Già così, queste batterie consentono un'aumento della densità energetica pari al 25-30% e consentono di raggiungere autonomie superiori ai 1.000 km. Però non siamo ancora allo stato solido propriamente detto.

I piani dei vari gruppi

Quindi, quanto bisogna aspettare? Almeno ancora un paio d'anni. E perché il 2025 sarà dunque un anno chiave per questa tecnologia? Semplice, perché molti produttori di auto avvieranno la sperimentazione su strada di batterie allo stato solido al fine di poter validare celle e architetture e fare poi il grande passo del debutto commerciale.

Tra le più attive ci sono Stellantis, che sta lavorando con Factorial per iniziare i test su strada nel 2026, Honda, che ha appena aperto una linea di produzione pilota in Giappone, e Toyota, che ha affermato di aver realizzato una vera e propria "svolta tecnologica" con un elettrolita dalla lunghissima durata.

Le batterie allo stato solido prodotte nello stabilimento Factorial

Le batterie allo stato solido prodotte da Factorial

Anche Nissan sta lavorando allo stato solido e afferma di avere le carte in regola per mettere in commercio batterie con questa tecnologia entro il 2028. Questo significa che da qui a quella data la Casa nipponica deve finire lo sviluppo, svolgere i test di convalida e definire i processi produttivi. Lo stesso faranno Hyundai e Volkswagen e lo stesso faranno BMW e Mercedes, che però si sono poste l'orizzonte temporale del 2030.

Per la fine del decennio saranno disponibili anche le batterie allo stato solido di BYD, Casa che per ora si concentra sulle rivoluzionarie Blade Battery ma che in futuro proporrà anche questa nuova tecnologia, come spiegato dalla vice-presidente Stella Li.

Fotogallery: Nissan mostra come costruirà le batterie allo stato solido