Quanta autonomia ruba il freddo alle auto elettriche più popolari
Con Tesla che registra le performance migliori, le basse temperature invernali sottraggono dall'11% al 37%: tutti i numeri
Auto e freddo non sono certo amici, indipendentemente dal tipo di motore. Nel caso delle vetture a combustione, le basse temperature fanno aumentare il consumo di carburante. Nel caso dei veicoli elettrici, serve più calore per scaldare l'abitacolo, che sottrae energia alla batteria ad alta tensione. In più, il freddo rende difficile il passaggio dell'elettricità nell'accumulatore, con conseguenti tempi di ricarica lunghi e potenza inferiore.
Date queste informazioni generali, come si comportano i singoli modelli di auto elettriche in inverno? A rispondere è l'ultimo studio di Recurrent, società di ricerca che ha analizzato i dati di oltre 18.000 BEV negli Stati Uniti ed elaborato un grafico che mostra i risultati di 20 fra i veicoli più diffusi oltreoceano.
La startup ha inoltre scoperto che montare una pompa di calore mitiga la perdita di autonomia di circa il 10%. Si tratta - per chi non lo sapesse o ricordasse - di una macchina termica che funziona come un condizionatore al contrario: trasferisce infatti il calore dall'aria esterna per scaldare gli interni.
Volkswagen ID.4, ultima nella classifica delle auto elettriche più popolari per autonomia residua al freddo
Per fare un esempio, una Tesla Model 3 con pompa di calore perde il 13% del chilometraggio, mentre una Model 3 senza pompa di calore arriva al 21%. In media, i veicoli elettrici con pompa di calore mantengono l'83% dell'autonomia, contro il 75% di quelli senza.
Tesla batte tutti
| Modello | Pompa di calore | Autonomia residua |
| Tesla Model X | Sì | 89% |
| Tesla Model S | Sì | 88% |
| Audi e-tron | Sì | 87% |
| Tesla Model 3 | Sì | 87% |
| Tesla Model Y | Sì | 86% |
| Hyundai Ioniq 5 | Sì | 85% |
| Hyundai Kona | Sì | 84% |
| Rivian R1S | No | 83% |
| BMW iX | Sì | 83% |
| Nissan Ariya | Sì | 83% |
| Kia EV9 | Sì | 82% |
| Rivian R1T | No | 81% |
| Kia EV6 | Sì | 80% |
| Tesla Model 3 | No | 79% |
| Nissan Leaf | No | 78% |
| Tesla Model S | No | 77% |
| Ford F-150 Lightning | No | 74% |
| Chevrolet Equinox EV | Sì | 74% |
| Cadillac Lyriq | Sì | 72% |
| Chevrolet Bolt | No | 69% |
| Ford Mustang Mach-E | No | 86% |
| Volkswagen ID.4 | No | 63% |
Come si vede nella tabella, le performance migliori vengono registrate dalle Tesla, che occupano quattro delle prime cinque posizioni, mantenendo dall'86% all'89% di autonomia. In mezzo troviamo l'Audi e-tron (87%). Ma notate bene: queste percentuali non considerano le stime ufficiali dell'ente americano EPA, bensì i chilometraggio reali sperimentati dagli automobilisti che hanno risposto al sondaggio di Recurrent.
I consigli
Cosa fare per ridurre al minimo le perdite di autonomia in inverno? Prima di tutto preriscaldare l'abitacolo quando l'auto è parcheggiata e collegata a un caricatore, per utilizzare l'energia della rete invece di quella della batteria e godere di interni caldi fin dall'inizio. Abbassare poi le temperature del climatizzatore, sostituendone l'uso con sedili e volante riscaldati.
Consigliati per te
Bosch e Mitsubishi portano il Battery as a Service sulle flotte
Tesla ha eliminato il radar, ma ora qualcuno lo vuole di nuovo
La Cina ha troppe batterie? Il problema non è quello che pensate
Bentley assume un'orchestra per il V8 del suo SUV elettrico
Il vero limite delle auto elettriche non è l’autonomia
Allarme terre rare: a rischio la produzione di motori elettrici?
MAN avvia la produzione delle batterie per camion elettrici