Renault-Geely: prove di collaborazione Europa-Cina sull'auto elettrica
Le due Case siglano un accordo valido in Brasile, dove produrranno insieme auto a zero emissioni o a emissioni ridotte
Renault e Geely hanno già in piedi una collaborazione. Nella primavera del 2024 hanno creato una joint venture 50-50 per la produzione di motori, trasmissioni e altri componenti per auto termiche e ibride. Ora la partnership si allarga anche sull'auto elettrica.
Il gruppo francese e quello cinese, infatti, hanno siglato un accordo che vedrà Geely acquistare un pacchetto azionario di minoranza di Renault do Brasil, la divisione brasiliana della Casa della Losanga. Vediamo succederà adesso.
Produrre e vendere insieme
La nuova partnership consentirà a Geely di avere accesso alla rete di distribuzione e vendita nel Paese sudamericano e di poter sfruttare il sito produttivo intitolato ad Ayrton Senna che Renault ha aperto a sud di San Paolo, nello stato di Paranà.
La batteria Blade LFP di Geely
Proprio questa fabbrica, che continuerà a produrre gli attuali modelli Renault, sarà usata per una gamma di nuovi veicoli che saranno utilizzati sia da Geely che da Renault. In una nota ufficiale, Renault ha fatto sapere solo che si tratterà di auto "a zero emissioni o a emissioni ridotte". Inoltre, Renault do Brasil distribuirà questi nuovi veicoli in tutto il Brasile al fine di rafforzare la sua presenza nel Paese, che rappresenta circa il 44% delle vendite di auto in tutto il Sud America.
Insieme per andare lontano
Luca De Meo, ceo di Renault e firmatario del nuovo accordo, ha dichiarato: "Renault Group e Geely hanno già percorso una bella strada insieme: abbiamo lanciato con successo una joint venture in Corea e, con Horse, abbiamo progettato un leader mondiale nella tecnologia dei gruppi propulsori".
Renault 4 E-Tech elettrica
"Insieme - ha continuato -, abbiamo costruito fiducia e un rapporto di lavoro efficace. Sono grandi risorse che vogliamo sfruttare oggi con questa nuova cooperazione in Brasile".
Il ceo di Geely, Daniel Li, ha sottolineato che è fondamentale lavorare con i partner per avere successo nel settore. "In questa era di trasformazione dell'industria automobilistica globale, ha senso percorrere la strada da percorrere con amici e partner - ha detto -. Per ottenere una crescita quantitativa e qualitativa, non possiamo accontentarci di stare comodi in un posto, dobbiamo andare nel mondo, aderire allo sviluppo a lungo termine e impegnarci a essere aperti e collaborativi".
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