Vehicle-to-grid (V2G): cos'è e cosa serve perché prenda piede
Standard, collaborazioni e semplicità: così la ricarica bidirezionale dell'auto elettrica sarà usata da tutti
La ricarica bidirezionale e il vehicle-to-grid sono tecnologie estremamente promettenti per lo sviluppo sostenibile della mobilità elettrica. Tanto che gli esperti credono che tra qualche anno saranno utilizzate quotidianamente da tutti noi.
Per ora il vehicle-to-grid è utilizzato quasi esclusivamente in alcuni progetti pilota. Però i benefici sono già noti. Le società che operano nel settore dell'energia possono infatti sfruttare una flotta di auto elettriche parcheggiate a casa e attaccate alla rete elettrica in modo intelligente per ottimizzare i consumi e limitare il carico sulla rete pubblica.
Johanna Bronisch, responsabile della divisione che si occupa di innovazione energetica presso il centro europeo UnternehmerTUM, ha realizzato una bella panoramica sul V2G in un'intervista rilasciata al sito Electrive, parlando di opportunità e di ostacoli da superare.
Serve semplicità per gli utenti
Però, affinché prenda effettivamente piede, si deve lavorare per definire degli standard unici che consentano di abbassare i costi per produttori di dispositivi e clienti finali e di rendere il V2G più semplice da un punto di vista tecnico, normativo e di utilizzo.
I test sul V2G che Stellantis ha avviato anni fa a Mirafiori
"Il cliente finale è una figura chiave per il successo del vehcle-to-grid - ha detto la Bronisch - perché se riusciamo a renderla semplice e intuitiva, la vedremo crescere in modo più veloce. Si deve rendere facile l'installazione e si deve rendere chiaro il risparmio per chi la sceglie. Altrimenti resterà sempre una tecnologia per pochi appassionati di mobilità elettrica".
L'ipotesi dello "sconto fisso"
"Per avere una tecnologia davvero diffusa ed efficiente - ha continuato la Bronisch - bisogna lavorare sulla fusione di sistemi mettendo in comunicazione le aziende che operano su diversi aspetti legati a questo settore. Così il cliente attacca l'auto alla rete elettrica, imposta i suoi parametri sul livello di batteria da preservare e altro, e poi inizia a vedere la bolletta scendere. È questo il segreto.
Il sistema V2G di Nissan
Si potrebbe addirittura arrivare a far pagare agli utenti una tariffa fissa a prescindere dai reali consumi. Facendo una media dei vantaggi offerti dal far parte di un sistema V2G e senza dover calcolare il risparmio esatto al centesimo. In sintesi: entri a far parte di una comunità V2G? Hai uno sconto di una certa percentuale sulla bolletta a prescindere dalle tue abitudini.
Il vehicle-to-grid sviscerato a inizio aprile durante una fiera dedicata che si terrà il 2 e il 3 del mese prossimo ad Aquisgrana, in Germania.
Fotogallery: Il servizio Mobilize V2G per la Renault 5
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