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Perché in Italia c’è un boom di microcar elettriche

Piccole ed economiche, le vetturine a batteria crescono fino al 56% e surclassano le alternative a benzina. Ora anche con gli incentivi

Fiat Topolino

Tornano gli incentivi all’acquisto di microcar ibride ed elettriche. Il bonus è finanziato con un tesoretto da 30 milioni di euro all’anno fino al 2026 ed è destinato a chi compra un veicolo a due, tre o quattro ruote.

I beneficiari ricevono uno sconto del 40% in caso di rottamazione del vecchio (Euro 0-3) e del 30% senza rottamazione, con limiti di 4.000 e 3.000 euro. La misura, aperta dalle 10 del 18 marzo e prenotabile direttamente dai concessionari, si inserisce in un panorama che vede le vendite delle microcar elettriche in forte crescita.

  • validità: dalle 10 del 18 marzo
  • sconto con rottamazione (Euro 0-3): 40% (max 4.000 €)
  • sconto senza rottamazione: 30% (max 3.000 €)
  • fondi: 30 mln €

Piccole auto, grandi ambizioni

Stando ai numeri pubblicati da Dataforce, nel 2024 è stato di oltre il 35,5% l’aumento delle immatricolazioni di quadricicli a batterie in Italia. Merito dei 13.389 “microautomobilisti” che hanno preferito una nuova vetturina ad altri veicoli sul mercato.

Il mercato delle microcar in Italia

Le vendite di microcar in Italia (2024)

Foto Di: Dataforce
Il mercato delle microcar in Italia

Le vendite di microcar in Italia (gen-feb 2025)

Una crescita trainata dai quadricicli cosiddetti “leggeri” (categoria L6), che da soli, col loro +49,4%, hanno rappresentato l’82% delle vendite di microcar, contro il 18% dei quadricicli pesanti (L7), in perdita del 4,9%.

A fare da padrone sono state, da una parte, Citroen Ami, Fiat Topolino e Aixam-E-City e, dall’altra, XEV YOYO, Microlino e Alba Street Cart. Il trend è confermato anche dai dati di gennaio e febbraio 2025: +56%, con la classifica degli L6 invariata e quella degli L7 che cambia seconda e terza posizione, dove si piazzano Silence S04 e Goupil G4.

Il mercato delle microcar in Italia

La top 3 delle microcar elettriche in Italia (2024)

Foto Di: Dataforce
Il mercato delle microcar in Italia

La top 3 delle microcar elettriche in Italia (gen-feb 2025)

Ma la benzina fatica

Cifre più basse si leggono nel mercato 2024 delle microcar a benzina: 8.053 immatricolazioni e +12,35%. Male, invece, l’inizio del 2025: solo 460 consegne, in calo del 61%.

Il mercato delle microcar in Italia

La top 3 delle microcar termiche in Italia (2024)

Foto Di: Dataforce
Il mercato delle microcar in Italia

La top 3 delle microcar termiche in Italia (gen-feb 2025)

Comode, economiche e anche per ragazzi

Ma perché le microcar elettriche piacciono tanto, persino più del motore a scoppio?

“La domanda – spiega Dataforce, riferendosi però ai soli quadricicli leggeri (L6) – è alimentata non solo dalle politiche di incentivazione del Governo, ma anche dalla crescente ricerca da parte del consumatore di soluzioni di trasporto comode ed economiche”.

Caratteristiche/veicolo Microcar elettriche leggere (L6) Microcar elettriche pesanti (L7)
Peso 350 kg + batterie 400 kg + batterie
Potenza massima 4 kW 15 kW
Velocità massima 45 km/h nessun limite
Età minima 14 anni
(patente AM, detta “patentino”)
16 anni
(patente B1)

Grazie infatti alle loro dimensioni, le microcar di categoria L6 sono uno dei mezzi di trasporto più utili nelle grandi città, dove parcheggiare è spesso impresa. La possibilità di essere guidati a 14 anni dà poi un’altra spinta al boom delle vetturine.

Ultimo, ma non meno importante, è il prezzo. Piccoli fenomeni come Citroen Ami e Fiat Topolino si comprano rispettivamente a 7.990 e 9.890 euro. La reginetta fra le benzina, la Aixam City, parte invece da 14.799 euro.

Citroen Ami, la prova su strada

Citroen Ami

Fiat Topolino

Fiat Topolino

Come mai questa differenza? Meno componenti, a cominciare dalle batterie (la zavorra economica delle auto elettriche), abbattono i costi di produzione dei quadricicli a zero emissioni. Così, almeno nel minimondo delle microcar, la parità di prezzo fra elettrico e benzina sembra raggiunta e superata.

Discorso diverso per i quadricicli pesanti. Emblematico è il caso della Microlino, in vendita a 17.900 euro e protagonista, in negativo, di uno stop alla produzione previsto per qualche settimana, da marzo. A pesare sugli L7 è anche l’età minima richiesta: 16 anni invece di 14.

Microlino (2023) in recensione

Microlino