Abbiamo davvero bisogno di colonnine di ricarica da 5 minuti?
Il ceo di Mercedes-Benz High-Power Charging spiega che più veloce non è sempre sinonimo di meglio
Ridurre i tempi di ricarica è una priorità per rendere l’auto elettrica più pratica. Ma le altissime potenze sono davvero necessarie? Dopo l'annuncio di BYD su modelli che accetteranno 1.000 kW di energia (quattro volte in più di una Tesla), i nostri colleghi di InsideEVs US hanno chiesto un parere ad Andrew Cornelia, ceo di Mercedes High-Power Charging, che ha sollevato dubbi sulla reale utilità di una ricarica così veloce.
Tempo inferiore al pieno di benzina
Per capire bene il tutto, partiamo come sempre dalle basi. Oggi una ricarica rapida in corrente continua permette di guadagnare qualche centinaio di chilometri di autonomia in un tempo compreso tra i 15 e i 40 minuti: un range più che adeguato a molte esigenze.
Secondo Cornelia, il settore è già vicino a un equilibrio ottimale e spingersi oltre potrebbe non essere così utile come sembra.
"Si tratta di un’innovazione notevole e sicuramente vedremo sviluppi in questa direzione. Ma più veloce non significa necessariamente migliore. Abbiamo davvero bisogno di ricaricare in 5 minuti? Probabilmente no, perché il tempo medio per fare il pieno di benzina si aggira tra i 10 e i 12 minuti, ed è quello il valore di riferimento su cui ragionare".
Effettivamente, se riempire un serbatoio di carburante richiede pochi minuti, spesso le persone si prendono più tempo per prendere un caffè o fare una sosta. E lo stesso vale per la ricarica delle auto elettriche: l’importante non è ridurre il tempo a ogni costo, ma adattarlo alle diverse situazioni.
Una stazione di ricarica ad alta potenza Mercedes
Uno dei vantaggi dell’auto elettrica, infatti, è proprio la possibilità di ricaricare nei momenti di sosta, che si tratti di pochi minuti o di diverse ore. Per esempio, una potenza di 1.000 kW sarebbe del tutto inutile in un garage domestico, dove l’auto resta ferma per tutta la notte.
Secondo il manager, "se vai al cinema, non hai bisogno di una ricarica così veloce, ma di una soluzione che copra il tempo della proiezione", mentre "se ti fermi in un bar potresti volere qualcosa di più rapido, ma comunque una ricarica da 15 minuti è più che sufficiente".
BYD come Tesla: ecco il suo sistema d'accumulo
Una tecnologia innovativa
BYD ha presentato le sue nuove colonnine da 1.000 kW il 17 marzo, spiegando che con questa potenza si possono guadagnare anche 400 km in 5 minuti. I nuovi punti di ricarica, il cui nome ufficiale è "Megawatt Flash Charger", sono al momento tra i più potenti al mondo dopo quelli di Zeekr e Huawei, che arrivano a 1.200 e quasi 1.500 kW.
Funzionano sfruttando un sistema di accumulo collegato per erogare una potenza di tale portata anche nelle aree in cui la rete elettrica non garantisce quelle prestazioni. Per vederle dal vivo in Europa, però, bisognerà attendere ancora un po'.
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