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E se l'auto più veloce del mondo fosse a idrogeno?

Il progetto JCB Hydromax combina due motori termici a idrogeno da 800 hp e mira a superare il primato Dieselmax

JCB Hydromax
Foto di: JCB

JCB vuole stabilire un nuovo record mondiale di velocità su terra con la JCB Hydromax, una vettura lunga circa 9,75 metri spinta da motori a idrogeno.

A vent’anni dal primato ottenuto dalla JCB Dieselmax, che nel 2006 raggiunse i 563,3 km/h con un motore diesel, il costruttore britannico prepara un nuovo tentativo sui Bonneville Salt Flats, nello Utah, durante la SpeedWeek di questi giorni.

Due motori a idrogeno da 1.600 CV per superare i 560 km/h

La JCB Hydromax utilizza due motori termici a idrogeno derivati dalla produzione del costruttore britannico, ciascuno portato a 800 CV, per una potenza complessiva di 1.600 CV. I propulsori a combustione interna alimentati a idrogeno trasferiscono la potenza alle quattro ruote attraverso un sistema con doppia trasmissione e doppia frizione, una soluzione che secondo JCB rappresenta un'evoluzione rispetto al precedente progetto Dieselmax.

Negli ultimi vent’anni l’azienda ha lavorato soprattutto sull’aerodinamica, sviluppando una carrozzeria capace di ridurre al minimo la resistenza dell’aria e migliorare la stabilità alle velocità estreme. Ogni componente è stato sottoposto a test strutturali e simulazioni, con particolare attenzione a sospensioni, controllo della trazione, gestione dei flussi aerodinamici e posizione delle telecamere di bordo.

Il programma di sviluppo è già iniziato nel Regno Unito, con i primi test presso la base RAF Wittering, nel Cambridgeshire. In questa fase iniziale, la vettura guidata dal Wing Commander Andy Green ha raggiunto 285 km/h, una velocità ancora lontana dall’obiettivo finale ma utile per verificare il funzionamento del sistema a idrogeno.

Andy Green torna alla guida dopo il record Dieselmax

Il progetto Hydromax coinvolge principalmente dipendenti JCB, molti dei quali avevano già lavorato alla Dieselmax. Al team si aggiungono aziende specializzate come Prodrive, incaricata della costruzione della vettura, Ricardo per la calibrazione dei motori e Xtrac per la trasmissione.

Al volante ci sarà ancora Andy Green OBE, ex pilota della Royal Air Force, già protagonista del record Dieselmax e tuttora detentore del primato assoluto di velocità terrestre con 1.227,9 km/h. Green è stato inoltre il primo uomo a superare la barriera del suono su terra con il progetto ThrustSSC.

JCB Hydromax

JCB Hydromax

Foto di: JCB

Il tentativo ufficiale si svolgerà durante la Bonneville SpeedWeek, evento organizzato dalla Southern California Timing Association che certifica diversi record stabiliti sui Salt Flats. Successivamente il team resterà a Bonneville per puntare anche all’omologazione di primati riconosciuti dalla FIA (Fédération Internationale de l’Automobile).

L’obiettivo è superare i 560 km/h con l’idrogeno

JCB prende come riferimento alcuni dei migliori risultati ottenuti dalle diverse tecnologie: 298 km/h per un veicolo con motore termico a idrogeno, 488 km/h per un’auto a celle a combustibile e 550 km/h per un veicolo elettrico a batteria.

L’obiettivo dichiarato della Hydromax è però andare oltre i 563 km/h, superando il record diesel stabilito dalla Dieselmax e diventando il veicolo a idrogeno più veloce mai realizzato.

Il progetto si inserisce nella tradizione di JCB, che negli anni ha sviluppato mezzi estremi come la JCB GT, la Dieselmax e il trattore di serie più veloce al mondo. Secondo Lord Anthony Bamford, presidente di JCB, il record rappresenta un modo per dimostrare il potenziale dell’idrogeno: "Se si è seri sulle emissioni, bisogna essere seri sull’idrogeno. Un progetto di record di velocità è il modo perfetto per dimostrarlo".