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Samsung raddoppia le batterie: seconda fabbrica in Europa

L'azienda creerà un nuovo stabilimento in Ungheria, dove produrrà celle prismatiche per auto elettriche

La batteria allo stato solido Primix di Samsung SDI
Foto di: InsideEVs

C’è sempre più Europa nei piani di Samsung SDI. Il produttore di batterie coreano, infatti, ha annunciato di voler ampliare lo stabilimento ungherese già esistente e di volerne costruire un secondo per avviare la produzione di celle prismatiche.

I lavori sono stati deliberati a seguito di una raccolta di finanziamenti derivante dalla vendita di azioni che ha portato nelle tasche del gruppo oltre 1 miliardo di euro.

La nuova produzione parte nel 2026

La manovra non è casuale. Nel 2023 Samsung ha firmato un accordo di collaborazione con il gruppo Hyundai per la fornitura di batterie alle vetture elettriche a marchio Hyundai e Kia destinate all’Europa. Il contratto, che diventerà operativo nel 2026 e avrà durata fino al 2032, vedrà proprio lo stabilimento della città di God, nel nord del Paese, giocare un ruolo fondamentale. A dirlo è BusinessKorea, mensile di informazione economica di Seul.

Samsung SDI

Samsung SDI

Per 500.000 auto elettriche

Secondo l’accordo, Samsung SDI dovrà fornire batterie per circa mezzo milione di vetture all’anno a Hyundai. Saranno realizzate con celle prismatiche di nuova generazione (P6) e avranno catodo con nichel al 91% e anodo a base di silicio anziché grafite. Avranno chimica nichel, cobalto, alluminio e saranno utilizzate su una serie di modelli che avranno un ruolo primario in Europa come la EV2, il SUV compatto che debutterà nel Vecchio Continente il prossimo anno.

Concetto Kia EV2

La Kia EV2 concept

Foto di: Kia

I lavori porteranno a raddoppiare l’attuale capacità produttiva della gigafactory ungherese, che al momento realizza celle per 600.000 vetture all’anno.

Attualmente la capacità produttiva si aggira intorno ai 40 GWh all’anno; dalla fabbrica escono 2 tipi di celle prismatiche, uno con metodo ad avvolgimento e una con metodo a impilamento (o a pila). Le celle che saranno prodotte in futuro (P6) saranno realizzate con metodo a impilamento, perché è quello che garantisce maggiore densità energetica. Anche le linee delle celle ad avvolgimento saranno modificate per produrre batterie a pila.

Fotogallery: Kia EV2 Concept