Questa Porsche si ricarica a induzione, come uno smartphone
Niente cavi o connettori: si chiama Porsche Wireless Charging, pesa 50 chili e carica fino a 11 kW. Il lancio all'IAA di Monaco
È un periodo particolare per Porsche quando si affronta la questione elettrica, che può essere valutato su due grandi macro aree: da un lato la rivisitazione degli obiettivi iniziali entro il 2030 sulla percentuale di vendita di auto elettriche, dall’altro la continua evoluzione in termini di ricerca e sviluppo.
A Zuffenhausen, fin dal lancio della prima Taycan, hanno sempre cercato di alzare l’asticella, lanciando immediatamente un’auto con un’architettura a 800 volt. Oggi, all’IAA di Monaco, Porsche presenta la ricarica a induzione. Basta cavi, e connettori: una piastra; si chiama Porsche Wireless Charging. Ecco com’è fatta e come funziona.
Una piastra da 50 kg (e 11 kW)
Immaginate di caricare il vostro smartphone a induzione. Un’operazione oramai consueta, normalizzata da anni. Ecco, per le automobili, la questione era stata sviluppata e affrontata in maniera prototipale da anni - in Formula E la Safety Car veniva caricata in questa maniera - ma non era mai arrivata a compimento per l’uso da parte di clienti.
La ricarica wireless della Porsche Cayenne
La piastra pesa 50 kg ma si può imbullonare tranquillamente a terra
La Porsche Cayenne è la prima EV della casa a montare la piastra
Oggi invece, un cliente Porsche potrà usufruire di questa piastra lunga 117 cm, larga 78 e alta 6, installabile in garage, in un posto auto coperto o anche in un parcheggio all’aperto. Sarà sufficiente connettere alla rete elettrica la piastra One Box. Cosa significa? Significa che non sarà necessario montare alcuna wallbox o unità di controllo per la ricarica.
La piastra, che ha un peso di 50 kg, può caricare fino a 11 kW e ha un'efficienza fino al 90%; è dotata di modulo LTE e WLAN per poter garantire anche in futuro gli aggiornamenti software da remoto e assistenza eventuale.
Come funziona la piastra?
L'energia viene trasferita via etere sfruttando un campo magnetico. Nella piastra è presente una bobina realizzata in rame e ferriti. E attraverso questa bobina ovviamente passa la corrente alternata, generando un campo magnetico.
Le linee verdi tracciate permettono di seguire il percorso per "centrare" la zona di carica
Il concetto innovativo sviluppato da Porsche riguarda però la posizione dell'auto, la sua determinazione in relazione alla piastra stessa. Quando la vettura raggiunge la posizione di parcheggio ottimale, il conducente viene avvisato.
La bobina secondaria, quella che si trova a bordo dell'automobile, funge da ricevitore, e il campo magnetico genera corrente alternata. Ci pensa poi un raddrizzatore di corrente a convertire quest'ultima in corrente continua, che a quel punto può essere accumulata nella batteria ad alta tensione.
La nuova Porsche Cayenne sarà la prima
E' chiaro però che se si parla di seconda bobina, significa che la macchina stessa deve essere predisposta. Ragionamento scontato vien da dire. Porsche ha deciso di sviluppare questa applicazione tecnologica per tutti i modelli che arriveranno; il primo su cui si è incentrata, predisponendo fin da subito ex ante, è la nuova Porsche Cayenne che uscirà nelle concessionarie tra qualche mese.
La ricarica wireless della Porsche Cayenne
In parole molto semplici, per poter effettuare la ricarica wireless, sarà necessario installare un dispositivo hardware a bordo dell'auto, una piastra insomma che si trova - nel caso della prossima Cayenne, tra le ruote anteriori, posizionata nel sottoscocca della vettura.
Come detto dunque, per avviare la carica, sarà sufficiente solo parcheggiare la Porsche Cayenne sopra la piastra collocata sul pavimento. A quel punto, la vettura si abbasserà in maniera automatica, sfruttando ovviamente il sistema di controllo elettronico delle sospensioni, agevolando la carica stessa.
Come si controlla la carica
La piastra a pavimento dispone di un sensore di movimento e di un sistema di rilevamento della presenza di corpi estranei. Il processo di ricarica viene interrotto automaticamente se un essere vivente si frappone tra la piastra a bordo e la piastra a pavimento o se un oggetto metallico si trova su quest'ultima e si scalda. Tutto il processo può essere controllato tramite l'app My Porsche.
Fotogallery: La ricarica wireless della Porsche Cayenne
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