Pioggia di fondi per il maxigiacimento di litio in Francia
Finanziato da Parigi con 200 milioni, il sito potrebbe essere uno dei più grandi al mondo e fornire batterie a 700.000 auto elettriche
La presenza di Marc Ferracci (ministro locale dell’Industria) a Échassières, nell’Allier, dimostra l’importanza che la Francia attribuisce al giacimento. Dopo le analisi di fattibilità, la società Imerys, che aveva lanciato un progetto di estrazioni a fine 2022, ha finalmente emesso il verdetto: il deposito naturale di litio potrebbe essere uno dei più grandi al mondo, capace di rifornire l’industria francese delle batterie per quasi 50 anni.
Consapevole della posta in gioco, il Governo di Parigi ha ora deciso di dare il suo sostegno, concedendo alla società un credito d’imposta da 200 milioni di euro: un aiuto sostanzioso, confermato dal ministro durante la visita di lunedì.
Batterie per 700.000 veicoli elettrici
Le cifre, appena aggiornate, parlano da sole: la miniera potrebbe estrarre fino a 34.000 tonnellate di idrossido di litio all’anno, sufficienti ad alimentare 700.000 veicoli elettrici. Un passo decisivo per ridurre la dipendenza energetica della Francia dall’estero.
«L’obiettivo è avere una filiera industriale delle batterie, con sbocchi non solo nell’auto elettrica, ma anche in altri settori», ha dichiarato Ferracci.
Batterie agli ioni di litio per auto elettriche
C’è chi dice «no»
Imerys è ora in attesa del permesso di costruzione: i lavori dovrebbero partire nel 2026 e l’avvio dell’attività è previsto tra il 2028 e il 2030. Il costo complessivo è di 1,8 miliardi di euro, comprensivo degli investimenti per ridurre gli impatti ambientali e sociali. L’azienda, soddisfatta del sostegno governativo, è alla ricerca di ulteriori investitori.
Non mancano però le contestazioni. A fine luglio un gruppo di manifestanti ha protestato contro la miniera, denunciandone i rischi ambientali e l’impatto sulle risorse idriche. Alcuni oppositori si sono fatti sentire anche durante la visita del ministro, che ha ribadito: «Le leggi francesi sono tra le più esigenti al mondo».
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